IL CANTIERE DEL MUNICIPIO SI RACCONTA ALLA CITTÀ ATTRAVERSO LE ILLUSTRAZIONI

Pordenone, 7 agosto 2026 – Rendere comprensibile ai cittadini ciò che avviene all’interno di un cantiere e spiegare non soltanto quali lavori vengono eseguiti, ma anche perché sono necessari e quali risultati produrranno. È questo l’obiettivo del progetto di comunicazione partecipativa promosso dal Comune di Pordenone in occasione dell’intervento di restauro e consolidamento dei pinnacoli del Municipio.
Lungo la recinzione collocata alla base dei ponteggi, sui lati rivolti verso piazza San Marco, sono stati posizionati alcuni teli illustrati che accompagnano cittadini e visitatori alla scoperta delle lavorazioni in corso.
Attraverso disegni e testi brevi, il progetto traduce il linguaggio tecnico del cantiere in un racconto semplice e immediato, accessibile anche a chi non possiede conoscenze specialistiche. Le illustrazioni mostrano le diverse fasi dell’intervento, le tecniche impiegate e l’obiettivo finale dei lavori: aumentare la sicurezza strutturale dei pinnacoli, preservandone al tempo stesso l’aspetto storico e architettonico.
«La Casa comunale – dichiara la Vicesindaco con delega alle opere pubbliche e manutenzioni Mara Piccin – è la casa di tutti i cittadini ed è uno dei simboli più rappresentativi della nostra città. Proprio per questo abbiamo ritenuto importante non limitarci a eseguire un intervento di restauro, ma anche raccontarlo e condividerlo con la comunità. Dietro ogni cantiere ci sono competenze, scelte tecniche e un grande lavoro che spesso rimane nascosto dietro le impalcature. Con queste illustrazioni vogliamo aprire idealmente il cantiere alla città, spiegando con un linguaggio semplice come ci prendiamo cura del nostro patrimonio e perché questi interventi sono necessari».
«Ringrazio l’impresa Cardazzo per aver proposto e sostenuto questa iniziativa, realizzata senza alcun costo per l’Amministrazione comunale – prosegue Piccin –. È un modo semplice ma efficace per trasformare il cantiere in un’occasione di conoscenza e partecipazione. Comprendere le trasformazioni della propria città significa infatti sentirsi maggiormente parte di esse e acquisire una più profonda consapevolezza del valore delle opere pubbliche e della cura dei luoghi che appartengono a tutti».
I teli, realizzati dall’architetto Marta Lorenzon su proposta dell’impresa Cardazzo, illustrano in particolare le operazioni necessarie per consolidare i pinnacoli. Dopo la rimozione temporanea di alcune parti della copertura, vengono inserite piastre metalliche e controventi all’interno delle strutture, in modo da aumentarne la stabilità e la capacità di resistere anche a eventuali eventi sismici. Al termine dell’intervento, gli elementi esterni saranno ripristinati e i pinnacoli torneranno al loro aspetto originario, con una maggiore sicurezza strutturale.
Il progetto si inserisce nel percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, che vede la città impegnata non soltanto nella realizzazione e nella riqualificazione delle opere pubbliche, ma anche nella capacità di raccontare ai cittadini il cambiamento urbano e il lavoro che prepara Pordenone ad accogliere cittadini e visitatori.
Le illustrazioni trasformano così la presenza temporanea del cantiere in uno spazio di dialogo con la comunità, rendendo l’intervento più accessibile e rafforzando il rapporto di trasparenza, partecipazione e fiducia tra l’Amministrazione e la città. La relazione tecnica individua infatti proprio nella comunicazione visiva uno strumento per far comprendere non solo che cosa viene realizzato, ma anche le ragioni e i benefici dell’opera pubblica.













Ciao mondo!