FA TAPPA A GORIZIA VENERDÌ 21 AGOSTO “LA CAMMINATA PER LA VITA”, PER RICORDARE ROMINA PONZALLI E LE VITTIME DI FEMMINICIDIO

Fa tappa a Gorizia venerdì 21 agosto “La camminata per la vita”, progetto di sensibilizzazione, prevenzione e solidarietà contro la violenza di genere, nato nel 2024 dal sodalizio spontaneo Chei del Moss avvalendosi della collaborazione di Street for Life ODV e Milan Club Omero Tognon Fontanafredda. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune e della collaborazione con tante realtà locali, come il Centro Antiviolenza S.O.S ROSA ETS, prenderà le mosse alle 18 dalla Panchina Rossa posizionata ai Giardini pubblici come invito alla riflessione sulla necessità di contrastare i femminicidi. Il percorso prevede l’attraversamento del Parco Coronini, per poi fare ritorno ai Giardini. La partecipazione è libera, i sodalizi promotori e quelli che collaborano saranno presenti con un banchetto informativo già alle 17.30.
“Camminare insieme significa mantenere viva la memoria delle vittime di femminicidio e rafforzare la rete di persone, istituzioni e associazioni unite dalla volontà di affermare il diritto di ognuno alla libertà, alla dignità e all’autodeterminazione”, rimarca l’assessore al Welfare, Silvana Romano. Aggiunge Marilena Bernobich, consigliere comunale delegato alle Pari opportunità: “Aderiamo con piacere anche quest’anno a “La camminata per la vita”, passeggiata che a Gorizia è dedicata a Romina Ponzalli. Una iniziativa per non dimenticare, un momento di riflessione, condivisione e sensibilizzazione, per tenere sempre alta l’attenzione sulla violenza di genere, una piaga che purtroppo non accenna a diminuire”.
Per il Centro Antiviolenza S.O.S ROSA ETS di Gorizia “La camminata per la vita” rappresenta un’occasione importante per non dimenticare le donne uccise per mano maschile e per riaffermare, insieme alla comunità, il diritto di ogni persona a vivere libera dalla paura e dal controllo. Ogni passo è un gesto di vicinanza alle vittime, alle loro famiglie e a tutte le donne che ogni giorno affrontano la violenza. I dati raccolti dal CAV mostrano sul nostro territorio un netto aumento delle richieste d’aiuto: al 6 agosto le donne accolte risultano 148, delle quali 74 prese in carico per la prima volta. Se confrontiamo il dato con quello registrato lo scorso anno sono 29 donne le donne in più a chiedere aiuto. Il sodalizio invita quindi cittadine e cittadini a partecipare all’iniziativa, a sostenere le reti di aiuto e a contribuire a una cultura del rispetto e della prevenzione, unici strumenti per contrastare il fenomeno della violenza di genere.














Ciao mondo!