CUSTODI DI EQUILIBRI SI RAFFORZA: IL PROGETTO SI ESTENDE ANCHE AL SENTIERO DELLE OPERAIE

Pordenone, 6 agosto 2026 – Il progetto Custodi di Equilibri continua a crescere. La Giunta comunale ha espresso indirizzo favorevole all’estensione dell’accordo tra Comune di Pordenone, Azienda Sanitaria Friuli Occidentale (ASFO) e Coop Noncello anche alle fasce verdi che affiancano il Sentiero delle Operaie, che diventa così un nuovo cantiere di sperimentazione per la cura di un verde sostenibile e inclusivo.
Attivo da due anni grazie alla collaborazione tra Comune di Pordenone, ASFO e Coop Noncello, il progetto coniuga percorsi di propedeutica all’inserimento socio-lavorativo con la cura e la valorizzazione degli spazi verdi pubblici. Dopo l’esperienza maturata nel Parco del Seminario, lungo la Roggia Vallona e al Parco delle Terme Romane, il nuovo cantiere interesserà il tratto ciclopedonale del Sentiero delle Operaie che collega il Parco Fluviale a viale Martelli, lungo il fiume Noncello.
L’estensione del progetto porterà benefici ambientali, sociali ed economici. Da un lato offrirà una nuova opportunità occupazionale e formativa a persone con disabilità o in condizioni di fragilità seguite dall’ASFO, favorendone l’autonomia e l’inclusione nella comunità. Dall’altro garantirà una cura continuativa delle fasce verdi del Sentiero delle Operaie, migliorandone il decoro, la fruibilità e la qualità ambientale.
«Quando un progetto produce risultati concreti – dichiara l’assessore all’Ambiente Mattia Tirelli – è giusto rafforzarlo e consentirgli di crescere. Il gruppo di lavoro di Custodi di Equilibri, diretto da Massimo Menzaghi, ha dimostrato che è possibile coniugare tutela dell’ambiente e inclusione sociale in un unico percorso, trasformando la cura del verde pubblico in un’opportunità di crescita per le persone e in un beneficio per tutta la comunità.
Per questo abbiamo ritenuto naturale estendere il progetto anche al Sentiero delle Operaie, un percorso che unisce valore storico, mobilità sostenibile e qualità ambientale; caratterizzato da una vegetazione che cresce velocemente e che merita di essere curata con continuità. Gli stessi interventi che stanno dando ottimi risultati al Parco del Seminario, lungo la Roggia Vallona e al Parco delle Terme Romane potranno ora contribuire anche alla valorizzazione di questo nuovo, meraviglioso corridoio verde.
Si tratta di un progetto innovativo, seguito in sinergia con la collega Guglielmina Cucci, che mette in rete istituzioni e cooperazione sociale, dimostrando come la gestione del patrimonio ambientale possa diventare anche uno strumento di inclusione, formazione e partecipazione attiva.
In una città che negli ultimi anni ha ampliato in modo significativo il proprio patrimonio verde, arrivando oggi a gestire oltre 200 mila metri quadrati di aree pubbliche in più rispetto al 2025, è fondamentale investire in modelli come questo, capaci di produrre contemporaneamente valore ambientale, sociale ed economico. Custodi di Equilibri dimostra che prendersi cura del territorio significa anche prendersi cura delle persone, rafforzando il legame tra sostenibilità ambientale e welfare di comunità».
Il dott. Carlo Francescutti di ASFO sottolinea il valore tecnico e sociale dell’iniziativa: «Il Sentiero delle Operaie rappresenta un nuovo contesto nel quale applicare la metodologia sviluppata con Custodi di Equilibri. Il gruppo di lavoro è già intervenuto con una prima attività resa necessaria dalla crescita della vegetazione, operando secondo un principio che caratterizza il progetto: conoscere il contesto prima di intervenire, evitando tagli indiscriminati e privilegiando azioni mirate e selettive.
Dopo la pausa estiva il lavoro proseguirà favorendo i ricacci delle specie erbacee, arbustive e arboree più adatte alla riqualificazione dell’area, sostenendo i processi di rigenerazione spontanea e contenendo progressivamente le specie invasive. L’obiettivo è promuovere un verde di qualità, coerente con il contesto naturale del fiume Noncello, capace di sostenere gli habitat e le relazioni ecologiche presenti e, allo stesso tempo, di mantenere il sentiero curato e pienamente fruibile.
Il Sentiero delle Operaie diventa così un ulteriore luogo nel quale inclusione, competenze ambientali e cura del bene comune possono crescere insieme».
Anche il presidente della Cooperativa Noncello Stefano Mantovani evidenzia il valore sociale del progetto: «Questo progetto è per noi un’opportunità per sperimentare nuove modalità di fare inclusione socio-economica di persone vulnerabili. Una ricerca di nuovi luoghi per ridefinire/riconvertire i paradigmi della produttività e della sostenibilità “entro e oltre il lavoro” affinché si possa operare per nuovi equilibri tra ambiente, cittadinanza sociale e diritti. Un percorso complesso e lungo nelle contraddizioni del presente per una ridefinizione di fare sociale ed essere impresa sociale».
Avviato nel 2024, Custodi di Equilibri è oggi un punto di riferimento per un nuovo modo di gestire il verde pubblico, fondato sulla collaborazione tra Comune, ASFO e Coop Noncello. Il progetto coniuga tutela ambientale e inclusione sociale, coinvolgendo persone con disabilità in percorsi di propedeutica al lavoro e trasformando la cura degli spazi verdi in un’occasione concreta di crescita e cittadinanza attiva.














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