Maxi-operazione antidroga: perquisizioni simultanee in quattro comuni, sei persone deferite all’Autorità Giudiziaria

Pordenone, 13 luglio 2026 – Un duro colpo alla rete locale dello spaccio di sostanze stupefacenti è stato inferto da una complessa attività d’indagine condotta dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Pordenone, con il supporto della propria Unità cinofila. L’operazione, che ha visto l’esecuzione simultanea di cinque decreti di perquisizione, si è conclusa con il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di sei persone responsabili, a vario titolo, di attività illecite connesse al traffico di droga: si tratta di un cittadino di Pordenone, due di Aviano, due di Maniago e uno di Porcia. Determinante, per la riuscita dei blitz, è stato l’altissimo livello di coordinamento tra le forze coinvolte.
«Un risultato che conferma la solidità del modello di collaborazione tra i diversi Corpi di Polizia Locale e le Forze dell’Ordine del territorio — dichiara il sindaco Alessandro Basso —. La sicurezza si costruisce lavorando insieme, superando i confini comunali e mettendo in rete competenze e risorse: è questa la strada che vogliamo continuare a percorrere, perché solo un territorio che fa sistema può dare risposte davvero efficaci ai cittadini. Un ringraziamento sincero va a tutte le donne e gli uomini delle Polizie Locali e dei Carabinieri che hanno reso possibile questo risultato».
«Questa operazione dimostra quanto siano efficaci gli investimenti fatti in questi anni dall’amministrazione comunale — dichiara l’assessore alla Sicurezza Elena Ceolin —. Siamo orgogliosi della scelta di dotare la Polizia Locale di un’unità cinofila, un percorso avviato con l’allora assessore Emanuele Loperfido e di cui ho raccolto con orgoglio il testimone: uno strumento che si conferma decisivo, perché colpire lo spaccio significa colpire, insieme alla droga, tutto quel mondo di criminalità che vi ruota attorno, dal consumo alla diffusione sul territorio. È un lavoro spesso silenzioso, che raramente trova le luci della ribalta ma che porta risultati concreti per la sicurezza della città. Un ringraziamento va agli agenti della Polizia Locale e a tutte le forze dell’ordine coinvolte per la professionalità e la sinergia dimostrate».
Le perquisizioni domiciliari sono scattate in contemporanea nelle prime ore del mattino, con il personale del Nucleo di Polizia Giudiziaria di Pordenone impegnato in stretta sinergia con i Comandi di Polizia Locale di Aviano, San Michele al Tagliamento (Bibione) e Jesolo, oltre al supporto dei Carabinieri della Stazione di Aviano. Una cooperazione interforze e inter-comunale che ha garantito la piena riuscita dei blitz in tutti gli obiettivi individuati.
Determinante si è rivelato anche in questo caso l’impiego dei cani antidroga dei Corpi di Polizia Locale. L’Unità Cinofila del Comando di Pordenone, con il cane Keila, ha ispezionato con cura le abitazioni e le pertinenze nei comuni di Aviano, Maniago e San Michele al Tagliamento. Parallelamente, sul territorio di Jesolo ha operato un’ulteriore Unità Cinofila con il cane Allison che, lavorando a stretto contatto con gli agenti della Polizia Giudiziaria di Pordenone, ha permesso di individuare i nascondigli utilizzati dagli indagati.
Le perquisizioni hanno permesso di smantellare un’attività di spaccio strutturata, come documentato dal materiale rinvenuto e sottoposto a sequestro penale: quantitativi significativi di hashish, MDMA e LSD (quest’ultimo in forma di mini francobolli pronti allo smercio), oltre a sostanze da taglio e farmaci vigilati a base di benzodiazepine, come Alprazolam e Delorazepam, detenuti illecitamente al di fuori dei canali terapeutici autorizzati. Sequestrati anche numerosi strumenti utilizzati per il confezionamento e la vendita, tra cui bilancini elettronici di precisione, involucri di cellophane e grinder per la frantumazione delle sostanze, oltre a somme di denaro contante ritenute provento diretto dell’attività illecita.













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