GSM, il sindaco Basso: “Una rete che unisce territori e colori politici diversi”

Un pezzo di Pordenone che arriva fino a Gorizia, a Latisana, verso il Veneto e perfino al mercato ittico di Marano: è il bilancio che il sindaco Alessandro Basso ha tracciato in occasione dell’assemblea dei soci di GSM. Al centro dell’intervento del sindaco, la trasparenza dei dati presentati ai soci e la capacità della società di crescere coinvolgendo amministrazioni di orientamento politico differente, in un percorso costruito insieme e non imposto dall’alto.
“Ringraziamo per il lavoro svolto in questi mesi — dichiara il sindaco Alessandro Basso — perché al di là dei numeri, che ovviamente vanno letti e interpretati, quello che conta davvero è la capacità di questa azienda di parlare a sindaci di diverso colore politico e di renderli partecipi di un progetto comune. Vedere una parte di Pordenone arrivare fino a Gorizia, a Latisana, verso il Veneto e al mercato ittico di Marano ci dà una soddisfazione che va oltre il singolo dato di bilancio: è la conferma che il modello di collaborazione tra territori funziona e può crescere ancora. La conoscenza condivisa dei numeri dell’azienda, resa disponibile a tutti i soci con lo stesso grado di dettaglio, rappresenta la base della fiducia reciproca tra le amministrazioni coinvolte: un principio di corretta informazione istituzionale che non riguarda soltanto gli aspetti economici, ma anche la sensibilità politica necessaria a tenere insieme sindaci di appartenenze diverse attorno a un obiettivo condiviso. Guardando al futuro, la crescita già registrata non è un punto di arrivo ma una sfida a fare ancora meglio: rafforzare i servizi offerti ai Comuni soci, ampliare ulteriormente la rete territoriale e continuare a costruire occasioni di confronto, come l’assemblea di oggi, in cui la conoscenza reciproca tra le realtà coinvolte diventa condizione per una collaborazione istituzionale sempre più solida.”













Ciao mondo!