FIRMATO IL NUOVO CONTRATTO SCUOLA. UGO PREVITI, SEGRETARIO REGIONALE UIL SCUOLA FVG: “SI GARANTISCA IL GIUSTO RICONOSCIMENTO ECONOMICO”

Il nuovo Ccnl 2025-27 del maxi comparto Istruzione e ricerca è giunto alla firma definitiva lo scorso 1° luglio. L’accordo interessa circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici di cui 850 mila docenti che operano nelle istituzioni scolastiche ed educative, nelle università, negli enti pubblici di ricerca e nelle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam).
“La firma del contratto prima della sua naturale scadenza”– sottolinea Ugo Previti, segretario regionale uil scuola FVG – “segna un’inversione di tendenza rispetto ai ritardi che hanno caratterizzato i rinnovi degli ultimi anni. Ora, però, serve un ulteriore passo in avanti: garantire il giusto riconoscimento economico a chi ogni giorno assicura il funzionamento della scuola. È necessario intervenire sulla detassazione, sia a livello regionale, nazionale e comunale”. Per i redditi compresi tra i 20 e i 40 mila euro, infatti, il peso del fisco, in tanti casi, assorbe completamente gli incrementi contrattuali, riducendone gli effetti economici in busta paga”.
In base alla pre-intesa sottoscritta lo scorso 1° aprile, dal 1° gennaio 2027, l’incremento medio per l’intero comparto è pari a 137 euro lordi per 13 mensilità; per il personale docente della scuola l’aumento medio sale a 143 euro lordi per 13 mensilità. Per il personale tecnico-amministrativo (gli Ata) l’aumento medio è di 107 euro.














Ciao mondo!