Reticolo idrografico minore, prosegue la manutenzione per la sicurezza idraulica della città

Pordenone, 18 agosto 2026 – Durante i mesi estivi, gli uffici della difesa del suolo del Comune di Pordenone proseguono l’attività costante di manutenzione del reticolo idrografico minore — i corsi d’acqua minori che attraversano il territorio comunale — per garantire la sicurezza idraulica e la salvaguardia della cittadinanza dal rischio di esondazioni, che possono occorrere in particolare nella stagione autunnale e invernale.
L’attività si estende sia ai quartieri sia alle zone centrali della città ed è sostenuta, dal punto di vista finanziario, da un contributo della Regione Friuli Venezia Giulia per la difesa del suolo che è stato recentemente raddoppiato, passando da 45 a 89 mila euro annui. Nelle scorse settimane le operazioni hanno riguardato anche l’area posta a monte del laghetto San Carlo, di competenza comunale e in parte compresa in un’area privata
“La manutenzione del reticolo idrografico minore è un impegno costante che l’amministrazione porta avanti con continuità, perché la sicurezza idraulica è la prima forma di tutela che possiamo garantire ai cittadini — dichiara l’assessore alla Difesa del suolo Mattia Tirelli — Interventi come quello a monte del laghetto San Carlo rientrano in un programma ordinario e strutturato, reso possibile anche grazie al rafforzamento del sostegno della Direzione centrale della Difesa del suolo regionale, che ci permette di intervenire con maggiore capacità su tutto il territorio comunale. Un lavoro che unisce prevenzione e monitoraggio del territorio, a beneficio dell’intera comunità.”
La pulizia e la manutenzione degli alvei rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza idraulica del territorio. Un corso d’acqua libero da rami, tronchi e sedimenti in eccesso mantiene la propria capacità di deflusso, permettendo alle piene di scorrere regolarmente anche nei momenti di maggiore intensità delle piogge. La presenza di ostacoli, al contrario, può creare punti di accumulo che rallentano il flusso dell’acqua e favoriscono fenomeni di innalzamento del livello idrico e di allagamenti nelle aree circostanti. Intervenire con regolarità sul reticolo idraulico significa quindi agire in via preventiva, riducendo le criticità prima che si manifestino e garantendo che il sistema idrografico risponda in modo efficace anche agli eventi meteorologici più intensi, che sono sempre più frequenti.
In relazione al dibattito emerso nei giorni scorsi a proposito dell’area del laghetto San Carlo, l’amministrazione precisa che l’intervento di manutenzione rientra a pieno titolo nel programma ordinario della difesa del suolo e resta un’attività distinta e autonoma rispetto a eventuali progetti relativi a strutture come moli o a iniziative delle associazioni presenti nelle vicinanze, ambiti che seguono percorsi e competenze differenti. Il principio alla base della manutenzione dei corsi d’acqua è mantenerli liberi da ostacoli, a tutela del corretto deflusso idraulico. Il programma prosegue regolarmente secondo la pianificazione stabilita, con l’esecuzione operativa affidata a imprese specializzate esterne.
Anche sul Noncello, la cui competenza è regionale, continua la manutenzione ordinaria orientata alla sicurezza














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