ATER UDINE, CON “LE CHIAVI DI CASA” MEMORIA E RICOSTRUZIONE ENTRANO NELL’ATELIER DI GIORGIO CELIBERTI

“Quello di oggi, – ha sottolineato quindi Andrea Zini, Assessore alle Politiche abitative per l’Edilizia sociale e alla Protezione Civile – è un evento significativo perché unisce l’aspetto della costruzione, della casa a quello di chi la vive. Il fatto di trovarci inoltre, in un luogo di bellezza e di arte come lo studio del M° Celiberti, richiama secondo me, una responsabilità che abbiamo nel pensare alla casa si, in termini di rigenerazione strutturale ma anche in quelli del desiderio di bellezza e di benessere. Anche in prospettiva futura l’Ater – ha continuato Zini – avrà sempre di più la responsabilità di guardare a 360 ° il tema dell’abitare e quindi anche del saper cogliere i mutamenti del bisogno abitativo. Rispetto a 50 anni fa, infatti oggi, le esigenze sono diverse e quindi anche gli strumenti dovranno essere adeguati. Il Comune di Udine in tutto questo da un lato, deve contribuire a monitorare i bisogni e dall’altro, favorire anche le iniziative pubblico-private che possano contribuire a rispondere ai bisogni. Per il futuro – ha concluso l’assessore – c’è il tema di collaborazione forte che si dovrà strutturare insieme in modo operativo”.














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