Nuove commesse al cantiere. Il sindaco Fasan: sviluppo sì, ma con regole e confronto con il territorio, servono risposte su lavoro e impatti sulla città

“L’arrivo di nuove commesse che estendono fino al 2039 la prospettiva di costruzione delle navi da crociera nel cantiere di Panzano rappresenta una notizia positiva per il futuro dello stabilimento e per l’economia nazionale. Allo stesso tempo, però, apre una serie di questioni che devono essere affrontate con chiarezza attraverso il tavolo di confronto richiesto già dallo scorso autunno con la mozione unitaria del Consiglio comunale. La questione di fondo rimane quella delle ricadute che l’attività produttiva determina a tutto campo sulla nostra città a partire dal problema di fabbisogni del personale, sino al sistema degli appalti e dei subappalti.
Nel confronto avviato al tavolo regionale presieduto dal presidente Massimiliano Fedriga, l’amministrazione comunale ha presentato a Fincantieri proposte concrete per ridurre l’impatto che l’attuale modello determina sul nostro territorio, in linea con il documento consiliare, ed è pronta a sottoscrivere un protocollo per governare una situazione già ora critica, ma che rischia di aggravarsi di fronte allo sviluppo in atto dello stabilimento, se non condivisa.
Il nodo fondamentale di come sarà reperito il personale di fronte ai nuovi bisogni – compresa la parte derivante dai pensionamenti annunciati dai sindacati – deve trovare soluzione attraverso un riequilibrio che punti soprattutto sulla manodopera locale e regionale, nonchè governando i processi di esternalizzazione con un piano effettivo di riduzione dei subappalti. In ogni caso non possono essere previsti nuovi arrivi stranieri – se non nell’ambito delle nazionalità eventualmente già proposte dall’Amministrazione – in una città come la nostra che deve già affrontare i problemi abitativi e di sovraffollamento, quelli scolastici, relativi alla sicurezza, sanitari e quelli insostenibili del carico assistenziale sul bilancio comunale, propri di una comunità con scarsa propensione all’integrazione. Per essere ancor più chiari: le scelte di Fincantieri che puntano alla crescita dello stabilimento cittadino, devono essere accompagnate con un confronto con il territorio su tutti gli aspetti che producono effetti rilevanti sulla città, nel quadro di una chiara responsabilità sociale d’impresa.
Alla luce delle nuove prospettive aperte dalle commesse annunciate, diventa quindi fondamentale che Fincantieri dia riscontro alle proposte presentate dal Comune al tavolo promosso dal presidente Massimiliano Fedriga”.














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