Controlli della Polizia locale di Monfalcone in un’attività alimentare gestita da un cinese: scattano le sanzioni per 5.600 euro

Nei giorni scorsi gli agenti del Comando cittadino hanno effettuato un sopralluogo presso un esercizio commerciale di generi alimentari gestito da un cittadino cinese, rilevando, nel corso dell’ispezione, diverse irregolarità di natura amministrativa e igienico-sanitaria.
In particolare, è stata accertata la presenza di bevande prive di etichettatura in lingua italiana, alimenti sprovvisti della necessaria tracciabilità, carenze manutentive nel magazzino destinato alla conservazione dei prodotti alimentari, sporcizia e il mancato rispetto delle procedure previste dal manuale di autocontrollo HACCP.
“I controlli – dichiara il consigliere delegato alla Sicurezza e europarlamentare, Anna Maria Cisint – rispondono a un principio chiaro: chi a Monfalcone gestisce un’attività economica deve farlo nel rispetto delle regole, a tutela della salute dei cittadini e della leale concorrenza. Non è accettabile che vi siano commercianti che lavorano senza rispettare gli obblighi previsti dalla normativa, penalizzando chi invece opera correttamente e per questo la nostra Polizia locale – che ringrazio per l’impegno quotidiano e la serietà con cui svolge il proprio lavoro – continuerà con costanza l’attività di verifica sul territorio; sicurezza significa anche garantire standard igienico-sanitari adeguati, trasparenza verso i consumatori e rispetto delle regole per tutte le imprese, senza distinzioni”.
A seguito delle violazioni riscontrate, sono stati elevati verbali di accertamento per un importo complessivo pari a 5.600 euro.











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