Al via il 29° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco di Udine e Gemona. Il vicesindaco Venanzi all’inaugurazione della “cittadella della sicurezza”

Al via ieri mattina a Udine per il raduno nazionale dell’associazione Vigili del Fuoco, appuntamento che quest’anno, in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto che nel 1976 colpì il Friuli, assume un significato profondo.
Ieri mattina il Vicesindaco Alessandro Venanzi ha partecipato al taglio del nastro della “cittadella della sicurezza” in piazza Primo Maggio, cerimonia preceduta dalla presentazione ufficiale del raduno nella Sala Ajace, a Palazzo D’Aronco. Presenti anche il prefetto Domenico Lione, il questore Pasquale Antonio de Lorenzo e il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Enrico Marchionne.
“I Vigili del Fuoco rappresentano uno dei punti di riferimento più importanti per la comunità friulana e per tutto il Paese”, ha dichiarato il vicesindaco Alessandro Venanzi. “Sono il primo presidio a cui cittadini e famiglie guardano nei momenti di emergenza, ma il loro ruolo va ben oltre il pronto intervento. A cinquant’anni dal terremoto del Friuli ricordiamo con riconoscenza il lavoro straordinario svolto dai Vigili del Fuoco nelle ore più drammatiche del sisma e nei lunghi mesi della ricostruzione. Oggi i Vigili del Fuoco continuano a essere protagonisti anche nella diffusione della cultura della sicurezza: attraverso l’educazione dei più giovani e la promozione di comportamenti virtuosi contribuiscono ogni giorno a rendere più sicure le nostre famiglie e le nostre comunità. Ospitare a Udine il raduno nazionale dell’associazione è un onore”.
Grazie al raduno organizzato dall’associazione nazionale Vigili del Fuoco, per quattro giorni, fino al 7 giugno, Udine e Gemona del Friuli ospiteranno momenti di commemorazione, approfondimento, formazione e festa dedicati al ruolo dei Vigili del Fuoco nella storia e nella vita quotidiana delle comunità.
Tra le location e gli appuntamenti più significativi del programma, la “Cittadella della Sicurezza”, allestita in Piazza I Maggio con i percorsi educativi “Casa Sicura” e “Casa degli Errori”, e l’esposizione dei mezzi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Particolare attenzione è riservata alle nuove generazioni grazie a Pompieropoli, l’iniziativa dedicata agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie, sempre in Giardin Grande.
Il calendario propone inoltre momenti di riflessione sul tema della prevenzione e della sicurezza, le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici e dall’innovazione tecnologica, ma anche sulla memoria del terremoto del 1976 e sulle esperienze di soccorso e ricostruzione che hanno segnato la storia del Friuli.
Nel capoluogo friulano le celebrazioni proseguiranno nella serata del 6 giugno con il concerto gratuito della Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, prima della conclusione domenica 7 giugno con la cerimonia ufficiale e la sfilata, che si terrà per le vie di Gemona del Friuli.














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