L’ARTIGIANATO ARTISTICO FRIULANO PROTAGONISTA IN ARGENTINA

«Un successo da un punto di vista umano e professionale». È con questo bagaglio che è tornata a casa l’udinese Olimpia Aveta, l’unica artigiana ad aver rappresentato i colori del Friuli Venezia Giulia alla Biennale Internazionale di sculture del Chaco, uno degli appuntamenti culturali e promozionali più prestigiosi dell’America Latina. L’evento si è tenuto dal 18 al 26 luglio a Resistencia, la città di 300mila abitanti fondata nel 1878 da emigranti friulani che ancor oggi sono considerati ufficialmente i padri fondatori.
Una delle voci più originali e riconoscibili del design contemporaneo legato al vetro artistico, Aveta ha portato nel padiglione riservato a “I Maestri Artigiani” la sua capacità di coniugare tecnica, estetica e identità territoriale, valorizzando il patrimonio dell’artigianato artistico di Confartigianato Udine in un contesto di altissimo livello.
«La Biennale è un appuntamento molto visitato, con punte di 95mila ingressi al giorno – racconta Olimpia Aveta – e uno degli aspetti più eclatanti è stato lo straordinario interesse dimostrato per la terra che rappresentavo: moltissime, infatti, le persone che mi hanno voluto raccontare la loro storia di discendenti di emigranti friulani, dimostrando un amore ancora molto vivo per Friuli e quanto esso propone». Infatti, prosegue, «c’è stato un vero interesse per la proposta artistica che ho portato in Biennale e una forte curiosità per le modalità di lavorazione del vetro di Murano».
Invitata dalla Fondazione Chaco Cultural e dalla Fondazione Urunday, guidata dal presidente Gonzalo Suárez López, Olimpia ha così dialogato anche con creativi e artigiani provenienti da tutto il mondo e ha avuto modo di incontrare anche il viceconsole italiano per il Chaco Aldo Rubio Cracogna. La sua presenza ha contribuito a costruire un ponte culturale tra il Friuli Venezia Giulia e il Gran Chaco argentino, dimostrando come l’artigianato friulano possa essere ambasciatore di valori universali: cura del dettaglio, autenticità, innovazione radicata nella tradizione.
Questa esperienza internazionale, che si è aggiunta ad un’altra recentissima presenza a New York, si inserisce in un percorso professionale solido e coerente. Aveta ha iniziato i suoi studi alla fine degli anni ’80, frequentando il corso quadriennale di design del gioiello all’Istituto Europeo di Design di Milano e conseguendo il relativo diploma. Parallelamente ha ottenuto il titolo di Gemmologa presso l’Istituto Gemmologico Italiano, specializzandosi nelle pietre di colore e nelle perle. Dopo una lunga esperienza nel settore della gioielleria di lusso e industriale, nel 2018 ha dato origine al brand Olimpia Aveta Design, frutto di una maturazione artistica e professionale che unisce competenza tecnica, sensibilità estetica e una visione contemporanea del gioiello. La scelta di dedicarsi al vetro di Murano nasce dal desiderio di riportare il gesto artigiano al centro del processo creativo, unendo la progettualità del designer alla manualità del fare. Vive e lavora a Udine.












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