Il Servizio di Assistenza Domiciliare verso il ritorno alla piena operatività

Nei primi giorni della prossima settimana il Servizio di Assistenza Domiciliare, SAD, che fa capo all’Ambito Carso Isonzo Adriatico, sarà ripristinato nella sua piena normalità. Le garanzie sono state fornite dai responsabili del Consorzio Blu, affidatario del servizio, convocati d’urgenza dal sindaco del Comune capofila, Luca Fasan, a fronte delle inadempienze segnalate dagli utenti nelle ultime settimane.
“Sono del tutto inaccettabili – ha sottolineato il sindaco Fasan – carenze così gravi che hanno interessato gli anziani e le persone in condizioni di fragilità.
Il SAD deve rispondere all’erogazione di prestazioni sociali essenziali sulla base delle necessità personalizzati di cura e supporto nella vita quotidiana, che comprendono attività di alzata e rimessa a letto, igiene personale, aiuto nel pasto, controlli e accompagnamento, previsti sette giorni su sette, anche con più accessi giornalieri, in raccordo, quando necessario, con i servizi sanitari. La mancata o insufficiente erogazione di queste prestazioni non determina quindi un semplice disagio, ma rischia di compromettere seriamente le condizioni di vita, assistenza e tutela delle persone che dipendono quotidianamente da questo servizio”.
Nel corso dell’incontro, il sindaco Fasan e i funzionari dell’Ambito presenti hanno sottolineato che se non sarà rispettato l’impegno assunto dal Consorzio Blu di una piena funzionalità nei prossimi giorni, si aprirà la strada della rescissione dal contratto e della segnalazione all’Anac.
Il sindaco Fasan ha anche preteso che gli operatori della società si mettano in contatto immediatamente con ciascuno degli utenti che hanno segnalato disservizi, al fine di informarli e rassicurarli sulla ripresa a regime del servizio. “Il rapporto con le persone – ha rilevato – è un aspetto fondamentale del servizio perché soprattutto chi, come in questi casi, ha maggiori bisogni sociali, non può essere abbandonato e lasciato privo di ogni informazione per affrontare le proprie situazioni di criticità. Ho anche chiesto di ricevere settimanalmente un rapporto sul funzionamento del servizio e sugli interventi effettuati, affinchè eventuali carenze possano essere affrontare con immediatezza in modo che non possano più verificarsi situazioni di questo genere”.
Da gennaio 2025 ad oggi 512 persone hanno fruito del Servizio di Assistenza Domiciliare e attualmente 252 persone stanno beneficiando degli interventi domiciliari. In questi ultimi giorni, dopo le prime segnalazioni, le assistenti sociali dei Comuni e le coordinatrici dell’Ambito hanno provveduto a contattare direttamente le famiglie interessate, verificare le necessità degli utenti e riprogrammare, laddove possibile, gli interventi. Un’attività straordinaria che ha richiesto un considerevole impegno da parte dei servizi, chiamati a sopperire sul piano organizzativo alle carenze riscontrate.
Da parte dei responsabili del Consorzio le carenze sono state motivate da un concentrarsi di impreviste assenze per infortuni, malattie lunghe e permessi per la legge 104, che hanno ridotto di quasi il 30 per cento la disponibilità del personale, a cui si sta rimediando.
Il sindaco Fasan ha ricordato l’obbligo contrattuale della società di essere organizzata per far fronte anche a esigenze particolari come queste, organizzandosi con le dovute sostituzioni. “Nei prossimi giorni – ha concluso – attiverò con gli uffici un attento monitoraggio, al fine di garantire che l’impegno del Consorzio alla ripresa della piena normalità venga rispettato”.














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