L’Amministrazione comunale incontra la nuova soprintendente Paola Ventura. Confronto sui progetti strategici e augurio di buon lavoro

Primo incontro istituzionale tra l’amministrazione comunale di Udine e la nuova soprintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Paola Ventura. Il confronto si è svolto nella sala giunta di Palazzo D’Aronco ed è stato, oltre che un momento di approfondimento sui principali dossier cittadini, anche un’occasione di reciproca conoscenza istituzionale e di augurio di buon lavoro da parte della Giunta udinese alla nuova soprintendente per l’incarico appena assunto.
Al tavolo, accanto al sindaco Alberto Felice De Toni, erano presenti il vicesindaco Alessandro Venanzi, l’assessore alle Opere pubbliche Ivano Marchiol e l’assessore alla Pianificazione territoriale Andrea Zini. L’incontro si è svolto in un clima di collaborazione e disponibilità, con la volontà condivisa di avviare un dialogo costante sui temi che riguardano la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico della città.
Si è colta l’occasione per intessere un primo dialogo su una serie di interventi che intrecciano riqualificazione urbana e rilancio economico e turistico, nell’ottica di costruire un percorso condiviso di valorizzazione del centro storico e del patrimonio cittadino.
“È stato un incontro utile – ha dichiarato il sindaco Alberto Felice De Toni – al quale l’Amministrazione teneva particolarmente, sia per avviare un rapporto di collaborazione con la nuova soprintendente, sia per confrontarci sulle progettualità strategiche per la nostra città. È stato anche un momento di reciproca conoscenza e di sincero augurio di buon lavoro. Questo primo confronto è fondamentale per garantire un percorso condiviso tra sviluppo e tutela del patrimonio storico cittadino. L’intenzione comune è quella di valorizzare il patrimonio artistico e architettonico di Udine, accompagnando la crescita della città nel rispetto della sua identità e della sua storia.”
Tra i temi affrontati, la riqualificazione e l’assegnazione degli spazi commerciali sotto il porticato di Palazzo D’Aronco. L’Amministrazione ha richiamato il recente affidamento di alcuni locali a marchi di rilievo nazionale e internazionale, con l’obiettivo di coniugare la valorizzazione di un edificio simbolo della città con l’insediamento di nuove attività capaci di rafforzarne l’attrattività.
Altro capitolo centrale è stato il progetto di apertura alla cittadinanza del Parco Maseri, concepito come nuovo collegamento verde tra Piazzetta Antonini, sede del rettorato dell’Università degli Studi di Udine, e Piazza Primo Maggio. L’area potrà rappresentare non solo un nuovo accesso al centro storico, ma anche uno spazio per iniziative e manifestazioni all’aperto, nel rispetto delle caratteristiche storiche e paesaggistiche del contesto.
Sul tavolo anche il percorso di rilancio di Piazza XX Settembre, spazio identitario del centro cittadino, al centro di una strategia di riqualificazione volta a restituirgli ruolo, vivibilità e capacità attrattiva. In questo ambito si inserisce anche l’approfondimento su un’eventuale opera “leggera”, recentemente richiesto dall’Amministrazione all’Università, quale elemento di valorizzazione compatibile con il contesto storico.
In foto il Sindaco Alberto Felice De Toni, l’assessore Ivano Marchiol, il segretario comunale Francesca Finco e il dirigente Renato Pesamosca insieme alla Soprintendente Paola Ventura.














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