DONNE NELL’ARTE DEL FLAMBÉ, BRONZO NAZIONALE PER IAL FVG AVIANO

AQUILEIA, 12 MARZO 2026 – È la squadra dello Ial Fvg di Aviano a salire sul terzo gradino del podio nazionale alla IX edizione del concorso “Le Donne nell’Arte del Flambé – Maria Luisa Speri Challenge”, disputato ad Aquileia con tredici squadre provenienti da tutta Italia. Davanti al team friulano si sono classificate Paestum, al primo posto, e Trentino, al secondo. Una medaglia di bronzo che valorizza il percorso delle allieve e dei docenti accompagnatori dello Ial Fvg, protagonista della manifestazione anche con le squadre Ial di Latisana e Trieste, capaci a loro volta di distinguersi per qualità tecnica, eleganza nel servizio e creatività. La manifestazione, organizzata da Amira, Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi, si è svolta il 10 e 11 marzo per la prima volta nella città patrimonio Unesco dal 1998 e si è conclusa ieri sera con la cena di gala e la consegna della borsa di studio al ristorante dell’Hotel Ai Patriarchi.
Tra le protagoniste dell’edizione 2026 anche le tre squadre targate Ial Fvg, in rappresentanza delle sedi di Aviano, Trieste e Latisana, che hanno portato in concorso preparazione tecnica, eleganza nel servizio e creatività, misurandosi nell’arte del flambé, sintesi di precisione, spettacolarità e cultura dell’accoglienza. Per Ial Aviano sono scese in gara Gloria Asquini, Martina Campi e Harman Harish, accompagnate dalla maître Sonia Facca e dalla barlady Annalisa Zuin, con la proposta “Lady Fire” e il cocktail “Wild Spirit”. Per Ial Trieste hanno partecipato Giulia Bobicchio, Nikita Pettelin Michieletto e Milica Stanojevic, accompagnate da maître Gianluca Patruno e maître Domenico Dragone, con “Fiore del Deserto” e il cocktail “Foxy Lady”. Il team composto da Asia Bidut e Francesca Franco di Ial Latisana insieme a Cristina Visconti di Ial Trieste è stato accompagnato dal maître Giuliano Maragna e dalla docente Vivianne Ronchetti, presentando “Carsolina tropicale scomposta” e il cocktail “Perla Velata”.
“Questa iniziativa conferma il valore della formazione come esperienza concreta, capace di unire competenze, passione e crescita professionale – dichiara Giulio Arbanassi, presidente di Ial Fvg, presente alla serata conclusiva –. Le nostre allieve hanno affrontato il concorso con impegno, qualità tecnica e grande consapevolezza del ruolo che l’ospitalità riveste oggi come ambito professionale ad alta specializzazione”. Il presidente ha partecipato alla premiazione e alla cena di gala insieme con il direttore di Ial Fvg, Gabriele De Simone.
A promuovere il concorso è stata Amira, con il presidente nazionale Claudio Recchia e con il determinante impulso del commendator Giacomo Rubini, patron della manifestazione e ideatore dell’evento, nato a Grado e trasferito quest’anno ad Aquileia. La manifestazione si è svolta con il patrocinio di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Aquileia, Fondazione Aquileia e Bcc Venezia Giulia. La giuria è stata presieduta da Diodato Buonora, Cancelliere dei Grandi Maestri della Ristorazione, ed era composta da Claudia Speri, Vilma Broggi, Cristina Burcheri e Lorena De Sabata.
Accanto alle squadre IAL FVG, hanno partecipato Isis Pertini Grado, Ad Formandum Gorizia, Civiform Cividale e delegazioni provenienti da Paestum, Milano Laghi, Palermo, Toscana Felix, Napoli, Trentino Alto Adige e Sicilia Centrale, per un totale di 13 squadre, a conferma della dimensione nazionale raggiunta da un appuntamento che continua a investire sul futuro della sala e dell’accoglienza.














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