POLO DEL FUTURO MUSICALE: VILLA CATTANEO AFFIDATA AI GIOVANI DI “ECHI FUTURI”

Pordenone, 17 aprile 2026 – Una villa veneta restituita alla città. Una cooperativa di giovani under 35 alla guida. Un progetto che porta la firma di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Con la delibera approvata dalla Giunta comunale, Villa Cattaneo — il complesso monumentale composto dalla villa e dalla barchessa — entra ufficialmente nella sua seconda vita come Polo del Futuro Musicale (PFM), affidato in concessione per 24 mesi alla cooperativa Echi Futuri Società Cooperativa Impresa Sociale, costituitasi formalmente il 27 marzo 2026.
Il percorso che ha portato a questo risultato è stato lungo e strutturato. Tutto è partito dall’adesione del Comune di Pordenone all’Avviso Pubblico ANCI per l’assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35 per la realizzazione di progetti innovativi, finanziato con il Fondo per le politiche giovanili. A dicembre 2025 è stata pubblicata la Call for Founders, che ha selezionato giovani talenti under 35 attraverso un percorso di co-design e formazione. L’esito ha portato alla nascita di Echi Futuri, soggetto che risponde pienamente ai requisiti richiesti sia per profilo giovanile che per competenze.
Il PFM è uno spazio multifunzionale dedicato alla musica e alla cultura contemporanea, aperto al territorio e alla cittadinanza. Le attività si articolano in sei aree: produzione musicale e multimediale con sale prove e studi di registrazione; digitalizzazione, sonorizzazione e musica per il cinema; archivio e sound library, con la valorizzazione del patrimonio archivistico del Comune e dei partner — tra cui l’archivio del musicologo pordenonese Bortolotto; eventi e programmazione culturale con concerti, jam session, festival, mostre e talk, e l’apertura di un bar musicale in occasione degli eventi; formazione e ricerca con masterclass, seminari e percorsi di alta formazione in ambito musicale e audiovisivo; supporto a professionisti e talenti emergenti tramite mentoring, residenze artistiche e consulenze. Non una scuola di musica, dunque, ma un vero e proprio hub di innovazione culturale e sociale.
Il progetto è inserito come progetto landmark nel dossier di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027 — “Città che sorprende” e prende avvio con un finanziamento complessivo di 478.576 euro, di cui 349.430 euro di finanziamento nazionale ANCI e 129.145 euro di cofinanziamento locale. La delibera approvata destina alla cooperativa 100.000 europer le spese di avvio e la dotazione tecnica iniziale, a cui si aggiungono ulteriori 115.000 euro di risorse legate a Pordenone Capitale 2027 per il biennio 2026–2028.
«L’operazione PFM è significativa per diversi motivi tra loro connessi» afferma l’Assessore alla Cultura Alberto Parigi. «Rivitalizza e restituisce alla comunità una villa veneta di assoluto pregio; rende protagonisti i giovani nei fatti; realizza uno dei grandi progetti di Pordenone 2027. Ho incontrato i ragazzi che gestiranno Villa Cattaneo: tutti con curriculum eccellenti, competenza, testa sulle spalle, entusiasmo e fiducia. La stessa fiducia che mi sento di esprimere. Mi sono impegnato fin dal precedente mandato per la rinascita di questo immobile e ringrazio tutte le persone che si sono dedicate a questo percorso. Oltre ad aver investito fondi per la start-up, stiamo lavorando all’intercettazione di sponsor per sostenerla. Ma l’obiettivo — e questo va sottolineato — è che l’équipe dei giovani gestori raggiunga l’autonomia economica e che il progetto si regga da solo».
A garantire la qualità scientifica e artistica del progetto sarà un Comitato Scientifico composto da realtà di eccellenza del territorio: la Cineteca del Friuli, l’Università e il Conservatorio di Udine, con funzioni di supervisione e mentoring sulla programmazione. Parallelamente, il Comune sta lavorando alla costituzione di un tavolo di sostenitori pubblici e privatiper garantire e monitorare la sostenibilità economica nel tempo. Il Comune manterrà inoltre un proprio rappresentante nel Consiglio di Amministrazione della cooperativa e avrà a disposizione fino a 30 giornate l’anno di utilizzo degli spazi per le proprie iniziative istituzionali.
Soddisfazione anche da parte dell’Assessore alle Politiche Giovanili Pietro Tropeano: «Villa Cattaneo diventa un luogo concreto di protagonismo giovanile. Il percorso che ha portato alla costituzione di Echi Futuri — dalla Call for Founders alla fase di co-design e formazione — dimostra che quando si offrono opportunità reali ai giovani, la risposta c’è. Siamo orgogliosi di questo risultato e convinti che questo modello possa diventare un riferimento per tutto il territorio».
L’obiettivo di lungo periodo è la piena autonomia economica di Echi Futuri, attraverso l’affitto degli spazi a terzi, l’accoglienza e il supporto a eventi esterni, un servizio di audio-service di cui potrà avvalersi anche il Comune stesso, il servizio bar e catering, la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei, le attività di formazione e la biglietteria per concerti e rassegne.














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