IL PROGETTO “IO CRESCO SICURO” TORNA NELLE SCUOLE

È ripartito in questi giorni “Io cresco sicuro”, il progetto di formazione alla sicurezza e alla prevenzione promosso dal Comune di Udine attraverso il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Udine e dedicato agli studenti delle scuole cittadine. L’iniziativa, giunta al quarto anno, è stata inaugurata ufficialmente alla scuola secondaria di primo grado Marconi alla presenza del Sindaco Alberto Felice De Toni e dell’Assessore alla Protezione Civile Andrea Zini, che durante la visita hanno sottolineato l’importanza di un percorso educativo capace di coniugare consapevolezza, responsabilità e gioco.
“Questo progetto ha un valore enorme – ha dichiarato l’assessore alla Protezione Civile Andrea Zini – perché ogni anno vediamo scuole, ragazzi e genitori partecipare con entusiasmo e impegno. Quest’edizione assume un significato ancora più profondo poiché coincide con il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, memoria che ci ricorda come i corpi come la Protezione Civile siano un presidio indispensabile: la loro presenza sul territorio, la capacità di offrire un supporto concreto alla vita pubblica e di intervenire nelle emergenze rappresentano una garanzia di sicurezza e coesione per tutti”.
Lo scorso anno il progetto aveva coinvolto 25 istituti per un totale di quasi tremila studenti di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Quest’anno l’adesione è cresciuta ulteriormente: sono ben 34 le scuole partecipanti con numerose new entry pubbliche e private.
“Io cresco sicuro” si conferma un progetto virtuoso, grazie al lavoro dei volontari del Gruppo scuole del Gruppo Volontari di Protezione Civile, che anche quest’anno accompagneranno i bambini e i ragazzi in un percorso di conoscenza dei rischi naturali e delle corrette regole di comportamento in caso di emergenza.
Per le scuole dell’infanzia le attività si svolgono attraverso il gioco, con la scoperta dei rischi legati a terremoti, alluvioni e incendi mediata da simpatici personaggi immaginari che rappresentano le diverse emergenze. I bambini vengono guidati a riconoscere la segnaletica e i luoghi a rischio all’interno della scuola, e spesso concludono il percorso con un’attività pratica che prevede la simulazione dello spegnimento di un incendio, un’esperienza vissuta con grande entusiasmo.
Nelle scuole primarie, invece, le prime due classi si concentrano soprattutto sull’apprendimento dei comportamenti corretti in caso di emergenza, sul ruolo della Protezione Civile e sull’importanza del Numero Unico di Emergenza 112. Nelle classi successive, dalla terza alla quinta, il percorso si sviluppa in più anni e consente di approfondire i principali rischi naturali, la conoscenza del territorio, il ruolo dei volontari e la struttura dei piani di sicurezza scolastici.
Per le scuole secondarie di primo grado l’attenzione si sposta in particolare sul rischio sismico, con lezioni guidate da volontari esperti nel settore della prevenzione, che illustrano nel dettaglio il Piano Comunale di Emergenza e spiegano come questo documento rappresenti uno strumento fondamentale di coordinamento tra istituzioni e cittadini in caso di crisi.













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