La gatta alla fine del mondo di Robert Perišić si aggiudica il Premio Narrativa al 33° Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est”

Latisana, 19 aprile 2026 – È stato decretato ieri sera al Teatro Odeon di Latisana il vincitore del Premio Narrativa della 33ª edizione del Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est”. A ricevere gli applausi della sala del teatro è stato Robert Perišić autore di La gatta alla fine del mondo (Bottega Errante Edizioni). La Giuria Tecnica presieduta da Cristina Benussi e composta, tra gli altri, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Latisana, Martina Cicuto, ha selezionato il libro tra tre opere finaliste di altissimo livello: oltre al romanzo vincitore, anche Margherita dei ribelli di Fabrizio Bozzetti (DeriveApprodi), Guance bianche e rosse di Elisa Menon (Einaudi).
La motivazione della Giuria Tecnica – “Il romanzo di Robert Perišić racconta di un viaggio, quello della nostra civiltà. Sulla nave che nel IV secolo a.C. dalla colonia greca di Siracusa si dirigeva a Issa per fondare una nuova polis, viaggiavano con un giovane schiavo che riuscirà ad affrancarsi, Miu, la gatta importata dall’Egitto, piante quali la vite e l’olivo, nonché l’intera cultura, filosofica, politica, architettonica, artistica su cui è stato costruito il modello di società nella quale tuttora viviamo. Racconto realistico e simbolico al tempo stesso, La gatta alla fine del mondo affronta alcuni dei temi fondanti della nostra civiltà, che ha consentito la ricchezza delle contaminazioni e soprattutto l’avventura della libertà: la gatta ne è emblema e convive con l’asino, animale viceversa addomesticato. Ma col tempo si è pericolosamente allentato il legame dell’essere umano con la parte corporale di sé, con il mondo animale e vegetale e i loro codici comunicativi. Originale per la tematica e i personaggi messi in campo, narrato da Tiravento, una voce non umana e in quanto tale capace di unificare passato e presente, il romanzo, attraverso un linguaggio che vuole eludere l’ipertrofia dell’Io, passa da registri poetici, ad altri filosofici, non disdegnando toni umoristici, mentre si fa specchio delle contraddizioni del nostro tempo”
L’importanza del Premio come punto di riferimento nel panorama culturale del Nord-Est è stata evidenziata dalla grande partecipazione di pubblico che ha gremito il Teatro Odeon di Latisana. L’intervento del Sindaco Lanfranco Sette ha aperto la cerimonia, seguito dalle parole dell’Assessore alla Cultura Martina Cicuto. Un momento di saluto ai presenti che è stato anche l’occasione per ribadire l’importanza del Premio per la città e tutto il territorio, grazie all’incontro e alla riflessione che scaturiscono dalle vicende, dai protagonisti e dagli autori delle opere partecipanti.
La serata, condotta dal giornalista Paolo Mosanghini, vicedirettore quotidiani Gruppo NEM Nord Est Multimedia e Condirettore del Messaggero Veneto, è stata impreziosita dalle letture sceniche dell’attore Giuseppe Nicodemo e dall’accompagnamento musicale di MK Duo e Valentina Danelon, che hanno permesso al pubblico di immergersi nel fascino delle opere finaliste di questa edizione.
Al Teatro Odeon sono stati inoltre celebrati anche i vincitori del Premio Banca360FVG – assegnato dalla Giuria dei Ragazzi a La cassetta delle lettere per i cari estinti di Lorenza Stroppa (Mondadori) – e del Premio Coop Alleanza 3.0, conferito dalla Giuria dei Lettori a Promettimi che non moriremo di Mara Carollo (Rizzoli). Ospite d’onore della serata è stato il giornalista Mauro Mazza, che ha condiviso con il pubblico una riflessione sulla produzione letteraria del Nord-Est nel panorama dell’editoria italiana contemporanea.
Dichiarazione dell’Assessore alla Cultura Martina Cicuto – “Anche questa edizione del Premio si è distinta per l’ampia partecipazione e per l’elevata qualità delle opere candidate, confermando l’attenzione e l’interesse crescente attorno a questa iniziativa. La presenza di un pubblico numeroso e trasversale, composto da lettori di tutte le età, testimonia ancora una volta quanto la passione per i libri rappresenti un elemento vivo e condiviso nella nostra comunità. Il Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est” si conferma un appuntamento fondamentale per la valorizzazione culturale del territorio, capace di raccontarne le molteplici identità e di portare alla luce storie, prospettive e sensibilità spesso poco esplorate. Complimenti a Robert Perišić che con La gatta alla fine del mondo ha portato un’opera di grande intensità in grado di rafforzare il legame tra letteratura e territorio”.
Il Premio – L’obiettivo del Premio, fondato nel 1994, è quello di far conoscere il panorama letterario del Nord-Est e di promuovere e alimentare il dialogo culturale e la conoscenza reciproca: per questo la partecipazione è riservata agli scrittori nati o residenti nell’area e a coloro che hanno ambientato le proprie opere in questo territorio, inteso come area geografica vasta compresa tra Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Slovenia, Austria e Croazia. Inoltre, attraverso le opere selezionate, il Premio intende sottolineare le peculiarità di storia, cultura e tradizioni proprie di quest’area geografica, che ne compongono il patrimonio materiale e immateriale. Il Premio è riservato alle opere di narrativa, pubblicate in volume cartaceo, editorialmente autonome, pubblicate o tradotte in lingua italiana che riportano il codice ISBN che ne attesti la distribuzione e la regolare commercializzazione. Per l’edizione in corso, i testi candidati dovevano essere stati pubblicati dopo il 1° settembre 2024.














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