Anoressia e Bulimia. Liguori deposita un’interrogazione in regione: “A che punto siamo con la realizzazione del centro residenziale per i disturbi alimentari in ASUFC?”

La consigliera regionale Simona Liguori ha depositato un’interrogazione alla Giunta regionale per fare chiarezza sullo stato di attuazione del centro residenziale per i disturbi del comportamento alimentare di Camino al Tagliamento, annunciato dalla Regione entro la fine del 2025.
Nel testo dell’interrogazione viene ricordato come già il 12 marzo 2024 fosse stata presentata una prima iniziativa consiliare per sollecitare l’attivazione di un centro dedicato ai disturbi alimentari nell’area del Codroipese, evidenziando un bisogno sanitario in forte crescita e una carenza strutturale di servizi sul territorio.
Liguori richiama inoltre le dichiarazioni rese pubblicamente il 15 marzo 2025 dall’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, in occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, quando venne annunciata l’apertura entro l’anno del primo centro residenziale regionale per il trattamento dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, negli spazi della struttura di Camino al Tagliamento.
«I disturbi alimentari sono patologie complesse e in aumento, che colpiscono soprattutto giovani e giovanissimi e richiedono percorsi di cura specialistici e continuativi – sottolinea Liguori –. La presenza di un centro residenziale in regione rappresenta un passaggio fondamentale per garantire risposte adeguate ai pazienti e alle loro famiglie, evitando anche il ricorso a strutture fuori regione».
Con l’interrogazione, la consigliera chiede alla Giunta di conoscere il cronoprogramma aggiornato, lo stato di avanzamento del progetto e le eventuali cause dei ritardi rispetto all’annuncio pubblico.
«È importante – conclude Liguori – che su un tema così delicato vi sia chiarezza sui tempi e sulle scelte, perché il diritto alla cura passa anche dalla certezza delle risposte istituzionali».














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