LA 2°C DELLA SCUOLA MEDIA LOCCHI DAL PRESIDENTE MATTARELLA PER IL FUMETTO SULLA STORIA DELLA COMUNITÀ EBRAICA GORIZIANA

“Grazie di cuore per avere fatto conoscere la storia di Gorizia e della sua comunità ebraica al di fuori dei confini della città e perché con i vostri occhi, la vostra conoscenza e la vostra sensibilità le ingiustizie non verranno mai dimenticate e il mondo di domani potrà diventare un posto migliore per tutti”: questo quanto riportato sull’attestato consegnato dal sindaco, Rodolfo Ziberna, alle ragazze e ai ragazzi della 2° C della scuola media Locchi, autori di un fumetto che ha ottenuto una menzione d’onore nel concorso nazionale “Testimoni della memoria”. Una rappresentanza della classe recentemente ha avuto l’onore di essere ricevuta in Quirinale, dove ha incontrato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il sindaco Ziberna, insieme agli assessori Silvana Romano e Sarah Filisetti, ha accolto stamattina in Sala Bianca la classe, accompagnata dalla docente Cecilia Moruzzi, che ha seguito la realizzazione del progetto nell’ambito del concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”. Gli studenti della 2° C hanno approfondito la storia della comunità ebraica goriziana, seguendo il percorso delle pietre d’inciampo e in alcuni casi anche ripulendole, fino ad arrivare nell’ex ghetto e alla sinagoga. L’uscita si è svolta non a caso il 23 novembre, giorno in cui nel 1943 era stata effettuata la deportazione delle famiglie ebree da Gorizia. Dalle foto e dai pensieri dei 22 ragazzi, profondamente colpiti da quanto appreso, è nato quindi il fumetto.
“Il lavoro che avete svolto ha un profondo significato, per diffondere la conoscenza sulla tragedia accaduta e per riflettere su qualcosa che dobbiamo tenere sempre presente perché non si ripeta. Questa esperienza vi servirà a capire come dalla storia dobbiamo trarre insegnamento, anche a fronte della drammatica attualità degli eventi”, ha sottolineato il sindaco. E ha aggiunto: “Proprio per il suo valore, ci teniamo a veicolare il fumetto tramite i canali informativi del Comune, di concerto con la scuola”.














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