UDINE SI ACCENDE DI LUCE PER IL NATALE 2025

Anche quest’anno il Natale torna a colorare e riscaldare l’atmosfera della città. Per il terzo anno consecutivo i palazzi storici e le piazze del cuore cittadino si vestiranno di moderne proiezioni natalizie, mentre il centro sarà addobbato in maniera diffusa con alberi di Natale, installazioni esclusive e fantastiche luminarie disegnate per valorizzare tutto il contesto storico: uno scenario perfetto per selfie, acquisti natalizie e passeggiate. Un filo luminoso lungo chilometri abbraccerà tutto il centro: 12 km di luci led hanno avvolto gli abeti natalizi in città (5 km solo per il grande albero di piazza Libertà), mentre 10 km di stringhe luminose abbracceranno in toto Palazzo D’Aronco. A guidare il Countdown per l’accensione ufficiale questo pomeriggio il Sindaco Alberto Felice De Toni, il vicesindaco Alessandro Venanzi, il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo e il monsignor Don Luciano Nobile.
I discorsi istituzionali in piazza Libertà
“Il 2025 è il terzo anno di una nuova visione del Natale in città, una visione che come amministrazione abbiamo costruito e inaugurato per rendere questo periodo ancora più significativo per tutti. Abbiamo voluto un Natale che trasmettesse più calore, capace di far sentire ogni cittadino parte di una comunità viva e accogliente, un Natale che offrisse anche maggiori possibilità economiche, sostenendo le attività del territorio e creando nuove opportunità per chi vive e lavora a Udine. Ma soprattutto un Natale che garantisca più meraviglia ai visitatori e che faccia parlare di Udine anche al di fuori dei confini regionali, perché la nostra città possa continuare a distinguersi come luogo capace di emozionare e sorprendere”, ha detto il Sindaco Alberto Felice De Toni. “Questa è la direzione che abbiamo intrapreso – conclude – e che intendiamo proseguire, con valori, vicinanza a tutta la comunità e spirito di innovazione, per un Natale che sia davvero patrimonio di tutti”
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“L’accensione delle luminarie è un momento significativo che scalda la nostra città e la proietta nel clima delle festività. In questi anni, nel periodo invernale, Udine si è confermata come una delle città più attrattive del Nord-Est a livello turistico, e questo è possibile grazie al lavoro costante del mondo associativo ed economico, che affianca l’amministrazione nel rendere la città sempre più viva e accogliente”, sono state le parole del Vicesindaco Alessandro Venanzi negli attimi immediatamente prima dell’accensione. “Anche quest’anno ci ritroviamo per un momento di valore che appartiene a tutta la comunità. Accanto ai simboli della natività, abbiamo voluto aggiungere un tocco di innovazione, consapevoli che il periodo delle feste è quello in cui la nostra città può esprimere il suo massimo potenziale”, ha continuato Venanzi, che con l’occasione ha voluto fare anche una dedica speciale: “Un momento così atteso e speciale lo voglio dedicare ad Arianna Calcaterra, commerciante del nostro centro recentemente scomparsa. Arianna fu tra le prime a immaginare un’iniziativa come questa che oggi è diventata una tradizione amata per sancire l’inizio del periodo natalizio. Con la meraviglia del Natale in città voglio ricordare lei e augurare un Natale speciale a tutta la comunità udinese”.
Infine è intervenuto il presidente della Camera di Commercio Pordenone Udine Giovanni Da Pozzo: “Porto il saluto delle categorie economiche delle province di Udine e Pordenone, con un pensiero speciale rivolto anche al territorio isontino, parte integrante del nostro sistema e della nostra identità condivisa, recentemente colpito da un fatto tragico. Quello che viviamo oggi – ha detto – è un momento di felicità, ma anche di riflessione sui valori fondanti delle nostre comunità come la collaborazione e la capacità di ritrovarsi attorno a simboli che ci uniscono. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Comune di Udine, che continua a credere nella propria comunità, nei momenti di incontro, nella crescita e nella promozione della città. È anche grazie alla volontà di lavorare insieme che possiamo costruire territori sempre più attrattivi, dinamici e capaci di guardare con fiducia al futuro”.
Luci e proiezioni per un centro storico pieno di meraviglia
Anche nel 2025 le proiezioni architetturali tornano a essere la cartolina più iconica del Natale udinese. Allo scoccare dello zero sul countdown, la Loggia del Lionello in piazza Libertà si è accesa come ormai tradizione con scenografie iconiche quest’anno ispirate al Medioevo; a pochi passi, piazza Matteotti si è vestita per la prima volta di luce a 360° con coloratissime proiezioni ispirati ai colori dell’arte vetraia veneziana. Piazza Venerio si è animata con proiezioni dinamiche sulla sede della Camera di Commercio, mentre in Piazza I Maggio ha preso forma una suggestiva illuminazione della facciata di Casa Capellani (Casa del Prefetto). Il percorso luminoso prosegue fino alla stazione ferroviaria e a piazza Garibaldi, a formare un racconto visivo che, per tutto il periodo festivo, valorizzerà il patrimonio architettonico della città e accompagnerà cittadini e visitatori nel centro storico.
A spiccare è anche, nel cuore del centro storico udinese, Palazzo D’Aronco, avvolto da 10 km di stringhe luminose, e l’antistante piazzetta Lionello. Qui, al posto del tradizionale albero, campeggia una grande stella luminosa, sfondo perfetto per i migliori selfie natalizi. Altre installazioni in fibra di vetro delineano un percorso scenografico che tocca anche piazzale Chiavris, dove una scritta benaugurante di ad altezza uomo dà il benvenuto a chi entra in città da nord.
Piazza Libertà come il Rockefeller Center di Udine
Cuore scenico del centro storico l’albero di piazza Libertà: alto 20 metri, avvolto da 5 km di luci che ne scolpiscono il profilo ramo per ramo. Ma gli alberi di Natale sono ben 11 e diffusi in tutta la città. Il percorso luminoso coinvolgerà infatti anche piazza Duomo, piazza Repubblica, Laipacco e parco Moretti, arricchendosi di nuove tappe: piazza San Cristoforo, piazza Godia, piazzetta del Pozzo, parco Martiri delle Foibe, l’incrocio via Brazzà/via Pradamano e il Teatro Giovanni da Udine.
Il filo di luce si estende poi nei quartieri in collaborazione con borghi, vie, parrocchie e pro loco. Tra le molte strade e piazze illuminate 45 in totale, via Mercatovecchio, via Manin, via Cavour, via Savorgnana, via Aquileia, via Vittorio Veneto, via Mercerie, via Gemona, via Battisti, via Poscolle, via Pelliccerie, via Rialto, via Cosattini, via Cividale, via Pracchiuso, viale Ungheria, piazza Marconi, piazza Paderno, fino agli assi di Laipacco, Chiavris, Cussignacco, Riva Bartolini, Largo del Pecile, e molte altre.
Ice park in piazza XX Settembre
Domani pomeriggio, alle ore 16, inaugurerà infine Udine Ice Park, il villaggio Natalizio con la pista di pattinaggio che caratterizza le feste udinesi. Una delle novità più significative dell’edizione 2025 sarà il trasferimento della pista di ghiaccio da piazza I Maggio a piazza XX Settembre. Una scelta che rafforza il ruolo del centro storico come cuore pulsante della manifestazione e restituisce alla grande piazza cittadina una nuova vocazione di spazio per gli eventi collettivi.
Una rete che unisce: collaborazioni e sostegno economico
Il progetto natalizio del Comune di Udine è anche il risultato di una collaborazione virtuosa tra Amministrazione comunale, associazioni di borgo e di via, parrocchie, pro loco e associazioni di categoria, con il supporto della Camera di Commercio e di partner privati come Legnolandia, che ha donato l’albero di Piazza Libertà. Sono confermate infine anche le illuminazioni delle tre porte storiche: Porta Villalta grazie a Bluenergy, Porta Aquileia in collaborazione con Arriva Udine e Porta Manin abbellita in compagnia di CrediF













Ciao mondo!