Ente bilaterale Terziario e Turismo: 40mila euro per lavoratori e imprese colpiti dall’alluvione nel goriziano

Per offrire un sostegno concreto ad abitanti ed esercenti dei comuni dell’Isontino colpiti da frane e allagamenti, Ebiter Fvg ed EbiTUR Fvg, attraverso il Comitato di Gorizia, hanno deciso di intervenire subito, stanziando risorse immediate e dirette a favore di lavoratori e imprese con lavoratori del turismo e del terziario. E per azzerare i tempi di gestione dell’iniziativa, Confcommercio Gorizia mette tutto il proprio personale direttamente a disposizione dei destinatari.
FAVORIRE LA RIPARTENZA
Parliamo di un sostegno immediato straordinario, spiega il presidente Fabio Pillon, di 40mila euro per il territorio, la somma dei 20mila per il settore turismo e dei 20mila per il terziario. «L’obiettivo è duplice – sottolinea Pillon –: accelerare la ripartenza economica delle comunità colpite e offrire un supporto emotivo e concreto a cittadini e operatori, che stanno affrontando una situazione drammatica». «Riuscire a dare riscontro in tempi brevi – aggiunge il vicepresidente Adriano Giacomazzi – consente di rafforzare il principio di legame con territorio, imprese e lavoratori».
IL VALORE DEI CONTRATTI COLLETTIVI
Eventi come quelli dei giorni scorsi mettono del resto a rischio la continuità lavorativa e la tenuta del tessuto sociale locale, proseguono i vertici dell’Ente bilaterale: «In questa logica, i contributi stanziati non rappresentano solo un aiuto economico: sono anche un segno di coesione e solidarietà, strumenti concreti che rafforzano la comunità e ribadiscono il valore dei contratti collettivi e degli enti bilaterali. La conferma di quanto Confcommercio e i sindacati maggiori sostengono da tempo: sono solo i nostri contratti a garantire la tutela degli associati, non certo formule “pirata” di nessuna efficacia».
I CONTRIBUTI
Concretamente, l’accordo prevede contributi pari a 600 euro per i lavoratori e 1.500 euro per le imprese, come aiuto per le spese sostenute per pulizie e rimozioni, perizie di agibilità, messa in sicurezza dei locali, per ripristinare abitazioni, locali e pertinenze, sostituire arredamenti, elettrodomestici e attrezzature.
L’ITER
Le domande potranno essere presentate entro il 31 gennaio 2026, salvo esaurimento dei fondi disponibili, trasmettendo a mezzo mail di un modello compilato con foto allegate che sarà pubblicato a brevissimo su www.ebt.fvg.it. Ma è già possibile contattare gli uffici di Confcommercio Gorizia, che si mettono a disposizione per assistenza da remoto (0481/582811, comunicazione@confcommerciogorizia.it ) o anche sportello presso la sede di Gorizia, e supporteranno nella compilazione dei modelli.














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