Centro commerciale a Manzano: Confcommercio ottiene l’impegno dell’amministrazione al confronto

«Un incontro positivo, che ha fatto emergere la disponibilità del Comune di Manzano al confronto». Maurizio Temporini, presidente di Confcommercio Friuli Orientale, informa della costruttiva riunione sull’ipotesi di nuovo insediamento commerciale sul territorio, contestata dall’associazione. Erano presenti il sindaco Piero Furlani, l’assessore alle Attività produttive Annamaria Chiappo e il consigliere Federico Tulissi. Assieme a Temporini, al tavolo anche il referente Confcommercio del Distretto locale Filippo Meroi
«Il sindaco ci ha convocati a stretto giro e ha ascoltato la nostra linea – spiega Temporini –. Abbiamo ribadito la nostra contrarietà a ulteriori spazi per la grande distribuzione, ricordando come il territorio disponga già di un’offerta commerciale più che adeguata, in particolare lungo la statale 56. Non mancano supermercati né servizi, mentre è evidente come ogni nuova grande struttura finisca per indebolire i negozi di vicinato e impoverire i centri storici, privandoli di presidi economici e sociali».
Confcommercio ha inoltre ricordato come, a livello regionale, siano già state destinate troppe aree alla grande distribuzione, con conseguenze negative sull’equilibrio del tessuto commerciale. «Non possiamo continuare a sacrificare il commercio diffuso e le imprese di territorio – ha proseguito Temporini – in nome di logiche che non rispondono a reali esigenze della comunità».
L’associazione, fa sapere Meroi, ha chiesto e ottenuto dall’amministrazione la garanzia che ogni ulteriore passo in avanti sul progetto sarà condiviso con le categorie rappresentative: «Abbiamo chiarito che Confcommercio deve essere parte del confronto: non accetteremo decisioni calate dall’alto, senza che venga ascoltato chi rappresenta centinaia di imprese del territorio».
Il sindaco, conclude Temporini, «ha confermato la disponibilità a un dialogo costante, ringraziando Confcommercio per la collaborazione. È un impegno importante, ma la nostra vigilanza resta alta. Seguiremo con attenzione ogni sviluppo e continueremo a difendere con determinazione gli interessi delle imprese e delle comunità locali».













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