L’On. CISINT oggi all’ONU per il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite – 60ª sessione: “Porto la mia testimonianza da Sindaco di Monfalcone, gravi gli episodi di sottomissione della donna che vediamo ogni giorno nelle nostre città perpetrati dall’islam radicale.”

“Nei Paesi dove il potere è in mano all’islamismo politico, i diritti fondamentali vengono sistematicamente negati: la parità tra uomo e donna è cancellata, le libertà politiche e civili sono compresse. E la teocrazia islamica è il veicolo con il quale si imporre un messaggio contrario ai principi di dignità e libertà.
Ma l’islamismo politico porta con sé una dichiarata volontà di conquista e di imposizione delle leggi coraniche anche verso l’Europa con l’obiettivo di minare le Istituzioni democratiche e sostituire i fondamenti della nostra civiltà con i dettami della Sharia. I segni, ormai evidenti, si colgono nei gravi episodi di sottomissione della donna che vediamo ogni giorno nelle nostre città, dove bambine e adolescenti vengono costrette dalle famiglie a vivere dentro delle gabbie islamiche.
L’Europa, se vuole essere un continente di civiltà e libertà, deve difendere e proteggere con fermezza i propri principi e valori fondanti, e non ci può essere spazio per la radicalizzazione.”
Così l’on Anna Maria Cisint, europarlamentare Lega.














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