Lussinpiccolo, nasce il gruppo di lavoro storico del progetto Serenissima Patrimonio Culturale. Mostra nella primavera 2026 a Lussino, Fiume e Gorizia

Nella rinnovata sede della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo si è insediato ufficialmente il gruppo di lavoro degli storici per il progetto Serenissima Patrimonio Culturale. Ne fanno parte tre studiosi di riferimento del territorio: Ileana Brčić, Juliano Sokolić e Giovanna Jerolimić Toić.
«Siamo lieti che la Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo partecipi al progetto Serenissima – ha dichiarato il presidente Sanjin Zoretić – con gratitudine ai nostri storici e al coordinatore Vittorio Baroni. Crediamo che questa iniziativa, pur in assenza di scuole italiane sull’isola, rafforzi la lingua, la cultura e il legame mediterraneo che ci unisce».
«Nel Quarnero esiste un ricco Patrimonio Culturale della Serenissima – ha evidenziato Vittorio Baroni – che mette in stretta relazione Venezia con Lussinpiccolo e Lussingrande, Ossero e Neresine, ma anche con altre isole dell’arcipelago adriatico».
Il nuovo gruppo avrà il compito di raccogliere materiali, fonti e testimonianze, in vista della realizzazione di contenuti tematici che confluiranno nella mostra itinerante prevista per la primavera 2026 a Lussinpiccolo, Fiume e Gorizia. Otto i filoni di ricerca: sostenibilità, arte e architettura, musica, gastronomia, etnologia, produzione e commercio. Sito del progetto www.scuoleserenissima.org. Dopo Venezia, Treviso, Vicenza, Rovigno e Pola il progetto Serenissima Patrimonio Culturale consolida la propria presenza in Quarnero e rinnova l’impegno a far dialogare le due sponde dell’Adriatico fino in Dalmazia.













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