MINISTRO SALVINI IN VISITA A FVG STRADE

Udine, 05/09/2025 – Una giornata di confronto ad alto livello quella che si è svolta presso la sede di FVG Strade S.p.A. a Udine, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che hanno incontrato il Presidente di FVG Strade Simone Bortolotti e il Consigliere di amministrazione Michele Leon.
La visita istituzionale ha rappresentato un momento importante di dialogo sulle principali opere infrastrutturali in corso e in programma sul territorio regionale, nonché sulle prospettive di sviluppo della società partecipata della Regione Friuli Venezia Giulia.
Le grandi opere al centro del confronto
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata rivolta ad alcuni interventi strategici che cambieranno il volto della viabilità regionale:
La bretella di Barbeano: l’opera più onerosa e rilevante della storia di FVG Strade, con un investimento complessivo di 24 milioni di euro. Il tracciato avrà una lunghezza di 2,04 chilometri, con un tempo di realizzazione stimato in 720 giorni. Un’infrastruttura fondamentale per migliorare la fluidità del traffico e potenziare i collegamenti in un’area nevralgica della regione.
Ponte sul Fella: l’opera più importante e attesa di FVG Strade, con un investimento complessivo di 22 milioni di euro. L’iter burocratico è stato lunghissimo ma sembra essere quasi arrivato al termine. Il cambio di passo è stato netto su un opera attesa da quasi 10 anni e l’iter con il MASE è in fase molto avanzata. 342 metri di Ponte suddivisi su 7 campate.
La riqualificazione della ex pista carri: un progetto da quasi 11 milioni di euro, che prevede la realizzazione di 3 chilometri di nuovo tracciato e un cronoprogramma di 630 giorni di lavoro. Un intervento strategico che punta a migliorare la sicurezza stradale e a valorizzare un collegamento di grande utilità per cittadini e imprese.
Tangenziale sud di Udine: un progetto da 140 milioni di euro che vede il completamento della SS con 13 km di strada. FVG strade si è resa parte proattiva, nel caso ce ne fosse bisogno, per qualsiasi tipo di aiuto tecnico (progettazione, direzione lavori, ecc…)
Traforo di Monte Croce Carnico: un progetto ipotetico da 400 milioni di euro che risolverebbe tutti i problemi di viabilità di collegamento tra Friuli Venezia Giulia e Austria. Il tratto del passo è di gestione ANAS ma FVG strade si è resa parte proattiva, nel caso ce ne fosse bisogno, per qualsiasi tipo di aiuto tecnico (progettazione, direzione lavori, ecc…). È emerso che il Vicepresidente Mazzolini ha già ben informato il Ministro sulle necessità di questa opera per il territorio.
Il primo piano industriale di FVG Strade
Un passaggio storico per la società è rappresentato dall’elaborazione del primo piano industriale, che delinea in maniera organica e strategica le linee di sviluppo futuro, puntando sull’innovazione, sulla sicurezza e sulla sostenibilità delle infrastrutture viarie. Dipendenti al centro con nuove assunzioni.
Nuove assunzioni e potenziamento delle competenze
Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema del rafforzamento della struttura organizzativa di FVG Strade: la società è pronta ad avviare un piano di nuove assunzioni, che permetteranno di inserire figure tecniche e professionali indispensabili per affrontare le sfide legate alla progettazione, realizzazione e manutenzione delle opere.
Monitoraggio della rete stradale e dei ponti
Un ulteriore punto all’ordine del giorno ha riguardato il monitoraggio costante dei ponti e dei viadotti presenti sulla rete stradale gestita da FVG Strade. L’attività, già in corso, è finalizzata a garantire la massima sicurezza degli utenti e ad assicurare una manutenzione programmata ed efficace, in linea con gli standard nazionali e internazionali.
La prospettiva delle strade statali e il rapporto con ANAS
Un capitolo importante del confronto ha riguardato anche il tema della gestione delle strade statali in Friuli Venezia Giulia. Attualmente molte arterie di rilevanza regionale sono in carico ad ANAS, ma la Regione e FVG Strade stanno valutando la possibilità di un progressivo trasferimento di competenze, sulla scia di quanto già avvenuto in passato con altre strade di interesse locale e regionale.
L’obiettivo è duplice:
Garantire una gestione più vicina al territorio, con tempi di intervento più rapidi e maggiore capacità di programmazione;
Omogeneizzare il modello gestionale, evitando frammentazioni e valorizzando il know-how maturato da FVG Strade nella manutenzione e nello sviluppo della rete regionale.
Questa prospettiva, che dovrà essere oggetto di un dialogo istituzionale tra Regione, Ministero e ANAS, rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente l’autonomia del Friuli Venezia Giulia nella gestione della propria mobilità.
Un segnale per il futuro del Friuli Venezia Giulia e la viabilità Mitteleuropea
La visita del Ministro Salvini e del Presidente Fedriga si inserisce in un percorso di dialogo costante tra istituzioni nazionali, regionali e la società, volto a garantire al Friuli Venezia Giulia infrastrutture moderne, sicure ed efficienti, capaci di sostenere la crescita economica e di migliorare la qualità della vita dei cittadini.














Ciao mondo!