La ritmica dell’ASU pronta per Biella: al via la seconda prova di A1. Dopo un debutto d’oro, la compagnine bianconera dovrà misurarsi con atlete del calibro della campionessa olimpica e mondiale Darja Varfolomeev

UDINE – Dopo il trionfo nella tappa inaugurale di Terni, la ritmica dell’ASU – Associazione Sportiva Udinese si prepara a una nuova sfida nel Campionato Nazionale di Ginnastica Ritmica di Serie A1. Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, al Biella Forum, le bianconere torneranno in pedana per la seconda prova della Regular Season 2026, determinate a confermare i risultati dell’esordio e a difendere il podio.
Anche in Piemonte l’ASU punterà solo sulle proprie ginnaste, senza ricorrere al prestito straniero. Una scelta strategica che consentirà alla società di conservare per le ultime due prove della stagione regolare la possibilità di schierare Sofiia Ilteriakova, campionessa del mondo 2026 nel Team Ranking e vicecampionessa iridata alla palla.
A guidare la squadra sarà ancora una volta Tara Dragaš, protagonista assoluta della prima prova. Accanto a lei Isabelle Tavano, che in questa seconda tappa avrà la grande responsabilità di portare due attrezzi, dopo essersi distinta nella prima di campionato. Presente anche Adele Asquini, reduce da un brillante debutto nella massima serie. In pedana scenderà poi Giulia Facinoli, mentre le riserve saranno Gaia Zurlo e Matilde Marcon.
Ma la seconda tappa si annuncia particolarmente impegnativa anche per il livello delle avversarie, che potranno contare su alcuni dei nomi più importanti della ginnastica ritmica internazionale. Tra le atlete attese figurano infatti le israeliane Daniela Munits e Meital Sumkin, Alina Harnasko, bronzo a Tokyo, oltre alla campionessa olimpica e mondiale Darja Varfolomeev. «La vittoria di Terni ha dato alle ragazze una carica straordinaria: sono motivate, determinate e hanno ancora più voglia di dimostrare il proprio valore – ha commentato Špela Dragaš tecnica bianconera che, assieme a Madga Pigano, allena la squadra coadiuvata da Valeriya Carri Pysmenna e la coreografa Laura Miotti –. Arriviamo a Biella in buone condizioni, nonostante qualche piccolo malanno di stagione, e con la consapevolezza che questa seconda prova sarà molto più difficile, visto che le nostre avversarie schiereranno ginnaste straniere di altissimo livello. Sulla carta partiremo quindi leggermente svantaggiate, ma questo non significa che rinunceremo a essere competitive e al podio». La tecnica ha però sottolineato come, in una competizione di questo livello, saranno soprattutto la tenuta mentale e la capacità di affrontare i momenti più delicati a fare la differenza.
La prova di Biella rappresenterà dunque un passaggio importante per le ambizioni tricolori dell’ASU. L’obiettivo sarà affrontare ogni appuntamento con la stessa determinazione mostrata a Terni, continuando a raccogliere punti preziosi e a consolidare la propria posizione tra le migliori squadre italiane.














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