Dodicesima edizione per Suns Europe: in cartellone musica, teatro e letteratura

FRIULI – Dal Friuli alla Sardegna, dalla Catalogna alla Galizia, passando per Galles e Paese Basco. Suns Europe torna dal 2 al 10 ottobre 2026 per condurre il pubblico in un nuovo viaggio nella produzione artistica contemporanea delle comunità linguistiche minorizzate d’Europa. Concerti, letteratura e teatro: saranno questi gli ingredienti del programma della nuova edizione del festival, che toccherà Cormons, San Vito al Tagliamento, Codroipo e Udine e avrà il suo appuntamento principale sabato 10 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Il cartellone del festival, organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane – con il sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia, del Comune di Udine, dell’Istituto Basco Etxepare e della Fondazione Friuli, con la collaborazione del Comune di Codroipo e di numerosi altri soggetti pubblici e privati –, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa ospitata dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia alla quale hanno partecipato Mario Anzil, vice presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia; Federico Pirone, assessore alla Cultura del Comune di Udine; Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo; Alessio Velliscig, curatore artistico della sezione musicale di Suns Europe; Carlo Puppo, vicepresidente della cooperativa Informazione Friulana ed Eros Cisilino, presidente dell’ARLeF, Agenzia regionale per la lingua friulana.
«Suns Europe esprime il carattere di una regione policentrica e di confine nella quale convivono identità, storie e lingue differenti. Questa pluralità è un punto di forza e si inserisce nella visione della nuova cultura di frontiera che il F-VG ha indicato come strada per il futuro», lo ha affermato il vice presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil. «Una terra come la nostra, segnata storicamente dall’incontro tra culture, deve esprimersi attraverso una cultura polifonica, capace di accogliere sensibilità e visioni differenti – ha sottolineato ricordando che – da tanti anni Radio Onde Furlane è voce libera del popolo friulano e ha molti meriti nel far conoscere l’identità del Friuli. Conoscere e rispettare la propria identità è il presupposto per incontrare le altre e costruire un rapporto fondato sul reciproco rispetto. Suns Europe interpreta bene questa apertura, mettendo a confronto lingue, esperienze artistiche e punti di vista diversi».
«Le lingue minorizzate rappresentano una chiave importante per leggere l’Europa: riconoscere a ogni popolo la dignità di parlare, creare e raccontarsi nella propria lingua significa identificare concretamente la ricchezza delle nostre comunità. Una ricchezza data proprio da un elemento peculiare, qual è la lingua. Parlare la propria lingua madre è un diritto che le istituzioni hanno il dovere di sostenere e promuovere e che, per il Friuli, assume un significato ancora più forte perchè la pluralità linguistica è parte della nostra storia e costituisce uno degli elementi fondanti della specialità della nostra Regione. Suns Europe porta questa consapevolezza dentro una dimensione europea e contemporanea, facendo delle lingue non soltanto un patrimonio da tutelare, ma uno strumento di espressione, incontro e dialogo», ha dichiarato Federico Pirone, assessore alla Cultura del Comune di Udine.
«Per il quinto anno Suns Europe e il Comune di Codroipo rinnovano una collaborazione per il Premi San Simon che parla di identità attraverso la musica e la lingua. Il Festival fa scuola: spero di vedere tanti appassionati al concerto all’Ottagono e agli altri eventi collaterali del Premi per scoprire nuove musiche e ricordarci che l’identità vive solo se resta in movimento e dialoga con le altre», ha affermato Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo.
«Anche quest’anno confermiamo la formula dei sette gruppi, con due brani ciascuno: una scelta che permette a ogni artista di esprimere pienamente la propria identità, andando oltre l’impatto immediato per far emergere ricerca sonora, testi e profondità dei diversi progetti. La selezione è di altissima qualità e molto eterogenea, con musicisti giovanissimi accanto ad artisti di lunga esperienza e una presenza femminile particolarmente significativa. Sarà un’edizione ricca di musica nuova e di linguaggi differenti, attraversata da un tema che emerge con forza: quello della resistenza culturale. Alcuni artisti lo affronteranno in maniera esplicita, proponendo la loro visione di progresso nel sociale e nel quotidiano; altri in modo più velato, attraverso il legame con la lingua, la questione ambientale e la comunità artistica. Sono entusiasta di questa edizione: ce ne sarà davvero per tutti i gusti e non mancheranno le sorprese. Sono certo che Suns Europe saprà lasciare ancora una volta il segno e far vibrare il teatro nel modo giusto», ha spiegato Alessio Velliscig, curatore artistico della sezione musicale di Suns Europe.
«Tra le finalità del festival – ha sottolineato Carlo Puppo, vicepresidente della cooperativa Informazione Friulana – non c’è solo quella di “portare” l’Europa in Friuli, ma anche quella di “portare” il Friuli in Europa. Lo si evince chiaramente proprio in questa edizione di Suns Europe che ha proposto un’anteprima già il 15 luglio a Bovec, in Slovenia, in occasione della Summer School organizzata dall’Università di Klagenfurt, con il concerto di Alvise Nodale e la presentazione del festival a cura della responsabile per i rapporti internazionali Claudia Ferigo». Per sottolineare il respiro internazionale del festival, Puppo ha inoltre ricordato che Suns Europe sarà presente in Galles il 15 ottobre, in occasione della giornata del festival Tafwyl dedicata al ruolo della musica nella promozione delle lingue minorizzate, e sosterrà come partner la prima edizione del festival À la marge in programma dal 19 al 21 novembre a Marsiglia con la partecipazione di artisti e autori provenienti dal Friuli tra cui Massimo Silverio.
SETTE ARTISTI PER IL CONCERTO FINALE – Il cuore di Suns Europe, come anticipato, sarà ancora una volta il grande concerto finale, in programma sabato 10 ottobre, alle 21, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sette le formazioni e gli artisti che saliranno sul palco: Ölivias dalla Catalogna, Zeltia Irevire dalla Galizia, Andrea Andrillo dalla Sardegna, Pokriva Nočiva, espressione della comunità slovena della nostra regione, Momi dal Friuli, Gwen dal Galles e RTZ Kolektiboa dal Paese Basco. Sette progetti musicali e altrettanti modi di utilizzare le lingue del territorio come strumenti della creazione artistica contemporanea. A condurre la serata saranno Federica Angeli e Doro Gjat.
IL FESTIVAL PARTE DA CORMONS – Prima del gran finale, Suns Europe attraverserà il territorio con una serie di appuntamenti che metteranno a confronto artisti e repertori differenti. Si comincia venerdì 2 ottobre, alle 21, alla Cantina Gradnik di Plessiva, a Cormons, con Su Dotori dalla Sardegna, Michela Franceschina e Ladies’ Juke-box dal Friuli. Il giorno successivo, sabato 3 ottobre alle 21, il festival si sposterà all’Arci CRAL “Ciliti” di San Vito al Tagliamento. Sul palco i friulani Pestefun, Su Dotori dalla Sardegna e Adur dal Paese Basco.
A CODROIPO MUSICA E LETTERATURA – Il programma proseguirà martedì 6 ottobre, alle 18, nella Biblioteca comunale “Gilberto Pressacco” di Codroipo con la prima presentazione assoluta di “Tiere sidiade – Flabiselis speculativis picjadis tun spali tirât in cuintricjant dal amont dal Antropocen fin al prin cricâ dal Chthulucen”, nuova raccolta di racconti di Gianfranco Pellegrini, pubblicata da KappaVu. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Comune di Codroipo, nell’ambito delle iniziative legate al Premio letterario “S. Simon”. Sempre Codroipo, venerdì 9 ottobre, alle 21, ospiterà all’Ottagono un altro appuntamento musicale che vedrà protagonisti Zeltia Irevire dalla Galizia, Momi dal Friuli, RTZ Kolektiboa dal Paese Basco e Gwen dal Galles.
Ma Codroipo sarà sede anche dell’ultimo evento nel cartellone di questa edizione di Suns Europe: mercoledì 28 ottobre, alle 18, nella sala del Consiglio comunale, durante la cerimonia di premiazione del Premio S. Simon, si potrà ascoltare un’anticipazione dell’ultima produzione musicale di Riccardo Morandini dedicata all’opera della poetessa friulana Elsa Buiese.
AL TEATRO NUOVO NON SOLO MUSICA – Il ridotto del foyer del teatrone, sempre sabato 10 ottobre, alle 18, poche ore prima del concerto finale, ospiterà anche “L’om che al plantave arbui”, lettura scenica musicata tratta dal celebre racconto di Jean Giono. Il testo, tradotto in friulano da Federico Rossi, sarà interpretato dall’attore, autore e regista Massimo Somaglino, accompagnato al contrabbasso da Alessio Zoratto. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Teatri Stabil Furlan ed è a ingresso gratuito con prenotazione. I posti potranno essere prenotati dal 23 settembre al 9 ottobre, fino a esaurimento, scrivendo a prenotazioni@teatristabilfurlan.it.
CERCASI VOLONTARI – Intanto, anche quest’anno l’organizzazione di Suns Europe è alla ricerca di volontari che desiderino contribuire alla realizzazione dell’evento e vivere da vicino una dimensione culturale dal respiro europeo. Gli interessati possono scrivere a volontari@sunsfestival.com o consultare il sito www.sunseurope.com .
Con l’edizione 2026 Suns Europe torna così a mettere in relazione lingue, territori e produzioni artistiche diverse, portando in Friuli esperienze provenienti da alcune delle principali comunità linguistiche minorizzate del continente.













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