friulitv24.it

logo

Header Banner

friulitv24.it

  • REGOLE PER FARE IMPRESA CONSERVANDO SALUTE MENTALE ED EQUILIBRIO

  • Via Mercatovecchio diventa un giardino urbano: arrivano alberi, sedute e nuove aree d’ombra

  • Le(Serre: il teatro come occasione di incontro

  • Palmanova, il sindaco Tellini: “La Fondazione è un passaggio storico per il futuro della città”  

  • Da Toronto a Tolmezzo: il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” accoglie la Federazione dei Fogolârs Furlans del Canada

FRIULI
Home›FRIULI›“DIAMO UN TAGLIO ALLA SETE”: 20 ANNI D’IMPEGNO SOLIDALE PER L’AFRICA

“DIAMO UN TAGLIO ALLA SETE”: 20 ANNI D’IMPEGNO SOLIDALE PER L’AFRICA

By Maira Trevisan
9 Giugno 2026
10
0
Share:

NIMIS (UD) – Vent’anni di impegno per combattere la sete dell’Africa, 20 imbottigliamenti (l’ultimo pochi giorni fa) di un vino molto speciale, distribuito per raccogliere fondi destinati a sostenere le opere di Fratel Dario Laurencig, missionario comboniano laico originario delle Valli del Natisone che opera in Kenya da oltre 50 anni, e di Suor Laura Gemignani – missionaria comboniana come Fratel Dario – che da oltre quarant’anni dedica la sua vita alla missione in Africa, operando in Etiopia, Sudan, Sud Sudan. Quello del ventennale è un traguardo importante, che l’associazione Diamo un Taglio alla Sete FVG celebrerà nel corso della Festa della Solidarietà in programma sabato 13 e domenica 14 giugno a Nimis, nella cantina “I Comelli”.

Tutto iniziò nel 2006 con il viaggio di Anna Laurencig in Kenya. Destinazione non le spiagge di Malindi, ma una regione arida e distante dalle mete turistiche: il Turkana, dove dagli anni ‘70 vive e opera suo cugino Dario Laurencig, con le doti di rabdomante. A Lokichar, dove Fratel Dario ha realizzato un Centro per bambini disabili intitolato a Papa Giovanni Paolo II, Anna rimane un mese e più, vivendo sulla pelle l’emergenza idrica e la forza della missione.

Quando torna a casa, Anna racconta ai compagni di classe la sua esperienza e mostra un reportage fotografico: il paesaggio desertico del Turkana, la missione di Lokichar, la trivellazione dei pozzi da parte del cugino… Da quelle foto nasce un calendario, distribuito a fronte di offerte da destinare alle opere di fratel Dario.

Il calendario è protagonista della cena annuale di un gruppo di enologi, provenienti dalla sesta classe di enologia dell’istituto agrario di Cividale del Friuli, diplomati nel 1994, che hanno cementato l’amicizia mantenendo l’impegno di ritrovarsi ogni anno. È da quel gruppo (denominato “Fuori di sesta”) che nasce il progetto Diamo un taglio alla sete. In questi anni tanti amici si sono uniti ad Anna e ai “Fuori di Sesta” e dal progetto è nata una Organizzazione di Volontariato, la Diamo un taglio alla sete FVG ODV.

Dal 2007 viene prodotto annualmente un vino, che dal 2013 diventano due e sono diventati il simbolo di questa generosità, trasformando il contributo di molti in accesso all’acqua per i villaggi desertici. Un vero e proprio “miracolo”, dove la solidarietà si traduce concretamente in vita, portando l’acqua laddove è più necessaria.

Da qualche anno, parte delle donazioni raccolte da Diamo un Taglio alla Sete vengono destinate anche a Suor Laura Gemignani e alla piccola Missione di Yoro. Toscana d’origine, Suor Laura è maestra, infermiera e dal 1983 missionaria comboniana in vari paesi africani.

Ogni anno, nel secondo week end di giugno, a Nimis si svolge la “Festa della solidarietà”: un’occasione unica per stare insieme in allegria e, al tempo stesso, promuovere e distribuire il vino della solidarietà.

Protagonista indiscusso sarà il vino o meglio, i vini: si chiamano Vitae bianco (dedicato all’Uganda) e Vitae rosso (dedicato al Kenya), creati grazie alla generosità di una ventina di aziende vitivinicole in maggioranza friulane che donano il loro prodotto. Vini di qualità, che prima di entrare a far parte dei “blend” bianco o rosso devono superare l’assaggio degli enologi, quasi tutti ex allievi dell’Istituto Agrario di Cividale del Friuli, grazie ai quali è partita e cresciuta l’iniziativa solidale. Alla generosità dei vignaioli si affianca quella dei produttori di tutto ciò che necessita per l’imbottigliamento: bottiglie, tappi, capsule, etichette, imballaggi. Grazie al Laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari, affiancato dai volontari di Diamo un taglio alla sete, dell’edizione 2026 sono state prodotte 5.400 bottiglie e 350 magnum: vini da assaggiare durante la festa e da portare a casa in cambio di un’offerta. Le precedenti edizioni hanno consentito di raccogliere circa 800 mila euro, destinati alle opere dei due missionari comboniani e, per una piccola quota, ad iniziative solidali sul territorio regionale.

I contenuti della manifestazione – per la quale saranno impegnati oltre 200 volontari e alla quale sarà presente anche Fratel Dario – sono riassunti nel sottotitolo: “Insieme con musica dal vivo, gioia, amicizia e voglia di pace”. Il pomeriggio di sabato 13 giugno, dalle 17 in poi, sarà dedicato alle “Cucine dal mondo”, un format cresciuto anno dopo anno e che quest’anno vedrà presenti piatti etnici di diciotto paesi dai cinque continenti: Argentina, Austria, Bosnia, Colombia, Croazia, Gambia, Korea del sud, Madagascar, Marocco, Messico, Palestina, Pakistan, Perù, Romania, Santo Domingo, Spagna, Sri Lanka, Usa. L’Italia sarà adeguatamente rappresentata, oltre che dalle specialità del Friuli Venezia Giulia, dallo gnocco fritto dell’Emilia Romagna e dal classico porceddu preparato dal Circolo Sardi “Montanaru” di Udine. In totale, ben 29 saranno gli assaggi proposti, con la collaborazione di tanti amici provenienti da tutto il mondo e residenti nella nostra Regione, con i quali Diamo un taglio alla sete collabora da anni.

Di tutto rispetto la proposta gastronomica per la giornata di domenica 14 giugno (inizio alle ore 11.00) che vedrà presenti alcuni sponsor storici (Wolf Sauris con i suoi salumi, Pezzetta Formaggi, gli alpini di Tricesimo con la loro pastasciutta, lo spiedo de “Lo SpiedONE”, “Chei de polente di Braulins”, Giancarlo Timballo e il suo gelato) e una nutrita serie di piatti nostrani (il Risotto agli asparagi di Tavagnacco e i Cjalciune di Resia proposti dalle rispettive Pro Loco), da tutta Italia (Malloreddus sardi, Arancini siciliani, panzerotti e polpette pugliesi) e non solo.

La “colonna sonora” dal vivo sarà assicurata da ben 14 gruppi musicali. Sabato saliranno sul palco Officine Artistiche,  AMI – Scuola Musica Ritmea, 19 songs, Yerba Project, Jem.  Domenica sarà la volta dei Sand of Gospel, Parsound, Nove note, I Mäz e Sabina Rock, Power Flower, Tonelli’s, A Shell, Tiger Blues. La chiusura – ormai è divenuta una tradizione – sarà affidata agli ottoni degli Splumatz.

Per i più piccoli ci sarà, come di consueto un parco giochi con intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento), che sarà presente con i suoi mezzi e volontari.

Previous Article

Castionese Softball, prova di forza sul campo ...

Next Article

STUDENTI IN SALA OPERATORIA PER ASSISTERE AL ...

0
Shares
  • 0
  • 0

Maira Trevisan

Related articles More from author

  • FRIULI

    ORDINE DEI MEDICI E ISDE UNITI PER UN PROGETTO PILOTA NAZIONALE

    4 Agosto 2025
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    I coniugi De Luisa, 60 anni insieme: per l’anniversario niente regali, ma una raccolta fondi per l’Andos

    10 Giugno 2025
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    Inaugurato a Pordenone l’ampliamento dell’asilo nido “Farfabruco”: 22 nuovi posti per famiglie e bambini

    16 Marzo 2026
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    159ª Festa della Polizia Locale: avvicendamento al comando nel corpo udinese, encomi e riconoscimenti per gli agenti

    1 Ottobre 2025
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    UN ACCESSO PIÙ FUNZIONALE E SICURO AL PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO DELL’OSPEDALE DI UDINE

    23 Settembre 2025
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    De Toni insieme a centinaia di sindaci italiani a Vicenza per la Pace: “Udine non rimane indifferente”

    26 Settembre 2025
    By Maira Trevisan

Leave a reply Annulla risposta

0

Ti potrebbe interessare

  • FRIULI

    Il Parco delle Rose rinasce a Grado: il giardino storico restituito alla città, tra profumo di rose, viali drenanti e innovazione green

  • FRIULI

    IL FESTIVAL PORDENONE ARTANDFOOD 2025 HA PRESENTATO LE SUE ECCELLENZE A LUBIANA

  • FRIULI

    “La città a piede libero”: a Trieste e Palmanova in arrivo un’esplorazione urbana immersiva

  • LATEST REVIEWS

  • TOP REVIEWS

Timeline

  • 27 Luglio 2026

    REGOLE PER FARE IMPRESA CONSERVANDO SALUTE MENTALE ED EQUILIBRIO

  • 27 Luglio 2026

    Via Mercatovecchio diventa un giardino urbano: arrivano alberi, sedute e nuove aree d’ombra

  • 24 Luglio 2026

    Le(Serre: il teatro come occasione di incontro

  • 24 Luglio 2026

    Palmanova, il sindaco Tellini: “La Fondazione è un passaggio storico per il futuro della città”  

  • 24 Luglio 2026

    Da Toronto a Tolmezzo: il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” accoglie la Federazione dei Fogolârs Furlans del Canada

Latest Comments

  • Un commentatore di WordPress
    on
    1 Febbraio 2025
    Ciao, questo è un commento. Per iniziare a moderare, modificare ed eliminare commenti, vai alla schermata dei ...

    Ciao mondo!

Trovaci su Facebook

logo

La nuova TV del FRIULI VENEZIA GIULIA visibile in tutta la regione e nel Veneto orientale sul CANALE 88

  • Recent

  • Popular

  • Comments

  • REGOLE PER FARE IMPRESA CONSERVANDO SALUTE MENTALE ED EQUILIBRIO

    By Maira Trevisan
    27 Luglio 2026
  • Via Mercatovecchio diventa un giardino urbano: arrivano alberi, sedute e nuove aree d’ombra

    By Maira Trevisan
    27 Luglio 2026
  • Le(Serre: il teatro come occasione di incontro

    By Maira Trevisan
    24 Luglio 2026
  • Palmanova, il sindaco Tellini: “La Fondazione è un passaggio storico per il futuro della città” ...

    By Maira Trevisan
    24 Luglio 2026
  • Ciao mondo!

    By Admin
    1 Febbraio 2025
  • Together replenish beginning don’t fruit

    By Admin
    16 Luglio 2015
  • Beast lesser had Sixth without face that

    By Admin
    16 Luglio 2015
  • Them kind that days darkness dry replenish after can’t moveth

    By Admin
    16 Luglio 2015
  • Un commentatore di WordPress
    on
    1 Febbraio 2025

    Ciao mondo!

    Ciao, questo è un ...

Seguici su

© Copyright WEBSOLUTION. All rights reserved.