friulitv24.it

logo

Header Banner

friulitv24.it

  • SI SONO SVOLTI A UDINE I GIOCHI REGIONALI DI BOWLING SPECIAL OLYMPICS FRIULI VENEZIA GIULIA

  • È scomparso Massimo Righetto, il nostro direttore ed editore

  • IL MINISTRO DELLA SALUTE ORAZIO SCHILLACI A UDINE, SABATO 19 SETTEMBRE, PER IL CONVEGNO FIASO INSERITO NEL PROGRAMMA DELLA MARATONINA INTERNAZIONALE CITTA’ DI UDINE 2026

  • “Sport e aggregazione – Dove non te lo aspetti”, l’assessore Ceolin: “Il progetto, di Pordenone e delle sue associazioni, si sta rivelando un successo”

  • Tempi di consegna degli ausili protesici in ASUFC Liguori (Patto per l’Autonomia-Civica FVG): «55 giorni sono un’eternità per chi ha bisogno di una carrozzina nuova»

FRIULI
Home›FRIULI›ASU chiude la celebrazione del 150° con il Ministro Abodi

ASU chiude la celebrazione del 150° con il Ministro Abodi

By Maira Trevisan
24 Gennaio 2026
43
0
Share:

UDINE – Per l’Associazione Sportiva Udinese – ASU è stato un anno di festeggiamenti, quello che idealmente si è chiuso ieri, 23 gennaio 2026, con la tavola rotonda “Un modello che unisce. Sport, comunità e innovazione in Fvg”. Un appuntamento al quale ha partecipato anche il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e che ha riunito, al palazzetto sede di ASU (via Lodi 1, Udine), istituzioni locali, rappresentanti del mondo sportivo anche nazionale, dell’università, dell’impresa e del terzo settore, per riflettere sul ruolo dello sport come infrastruttura sociale, culturale ed economica del territorio, forze dell’ordine.

«Quella dell’Associazione Sportiva Udinese è una lunga storia, fatta di tutto ciò che oggi è stato raccontato e condiviso. Nelle parole ascoltate ritroviamo il senso più autentico dello sport: la celebrazione dell’utilità sociale e del bene comune che esso rappresenta, un valore che va promosso, incentivato e custodito. Valori che, però, – ha precisato Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani – non basta proclamare, ma che vanno rappresentati nei fatti, attraverso collaborazione e relazioni umane, vero motore di ogni risultato», perché un atleta è conseguenza della sua famiglia, dei suoi allenatori e della sua società. Parlando ancora di ASU il Ministro l’ha definita: «una società gloriosa, capace di rendere concreti questi valori», perché lo sport è un bene comune e infrastruttura sociale, culturale ed economica del territorio».

«Lo sport è un potente strumento educativo, capace di generare benessere e inclusione a ogni età. Un’eccellenza storica come ASU, che da più di un secolo è un punto di riferimento per il territorio e per il Paese, offre opportunità concrete di formazione e crescita per tanti giovani e le loro famiglie, contribuendo con le diverse attività a una comunità più attiva, consapevole e responsabile. La politica deve continuare a sostenere con continuità queste realtà, perché rappresentano un presidio fondamentale e un investimento sul futuro del territorio, in un momento, tra l’altro, di particolare attenzione che tutti noi vogliamo riservare soprattutto ai giovani», lo ha dichiarato l’on. Walter Rizzetto, coordinatore di Fratelli d’Italia in Friuli Venezia Giulia e presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati.

«Continuo a sostenere che oggi serva un lavoro culturale profondo e strutturato. La riforma dello sport ci impone di ripensare i modelli organizzativi e formativi, occorre una visione complessiva. L’alto livello esiste e si sostiene solo se poggia su una base solida, fatta di attività di avviamento, formazione continua e crescita all’interno delle società sportive. Il percorso ideale è quello che permette a un giovane di entrare in una struttura, crescere come atleta, diventare eventualmente tecnico, formarsi nella gestione degli impianti e contribuire allo sviluppo della società. È questo il valore di un impianto sportivo moderno: non solo un luogo dove si pratica sport, ma un ecosistema che accompagna le persone lungo tutto il loro cammino. In questo senso ASU è una mosca bianca, in positivo: un’eccezione virtuosa e un punto di riferimento nazionale», ha dichiarato Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia.

«I 150 anni dell’Associazione Sportiva Udinese rappresentano non solo una ricorrenza storica di grande valore, ma anche la dimostrazione concreta di come lo sport possa essere un fattore di coesione, crescita e innovazione per l’intera comunità regionale, con uno sguardo ai giovani, alla valorizzazione del territorio e alla sostenibilità». È questo il concetto espresso oggi dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega a Cultura e sport, Mario Anzil, e dall’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro che assieme hanno partecipato alla giornata conclusiva dell’anno di celebrazioni per i 150 anni dell’Asu.

«Udine è una città che riconosce da sempre allo sport un ruolo centrale, non solo in termini agonistici ed economici, ma soprattutto come strumento di coesione e valorizzazione del territorio. È un elemento fondante dell’identità della nostra città. Oggi possiamo parlare a pieno titolo di Udine come città dello sport, grazie alla pluralità di discipline, associazioni, impianti e percorsi che convivono in un sistema aperto e radicato. Una rete che promuove salute, rispetto, sostenibilità e qualità della vita. L’ASU, con i suoi 150 anni di storia, è uno dei simboli più concreti di questo modello: un luogo che ha saputo unire la pratica sportiva con la dimensione educativa, il benessere psico-fisico, l’attenzione a temi come la disabilità, alla nutrizione e all’innovazione. Come amministrazione crediamo in uno sport che non si esaurisce nella competizione, ma che genera opportunità di crescita per tutti, a partire dai più giovani. È su questa visione che vogliamo continuare a investire, mettendo al centro le persone e i valori che fanno di Udine una città sportiva, viva e competitiva a livello ormai internazionale», ha rimarcato Alessandro Venanzi, vicesindaco del Comune di Udine.

«ASU rappresenta un’associazione d’eccellenza del nostro territorio, con cui la collaborazione è costante, proficua e di cui possiamo essere orgogliosi. Il lavoro che svolge ogni giorno non si limita alla pratica sportiva, ma ha una forte componente educativa e sociale: è un luogo in cui si promuove l’inclusione, e la crescita comunitaria a partire dai più giovani. Come Comune di Udine crediamo fortemente in questo modello e abbiamo scelto di investire con decisione negli impianti sportivi cittadini. Nei prossimi tre anni, l’Amministrazione ha programmato interventi per oltre 4 milioni di euro, distribuiti su strutture presenti in tutta la città. Tra questi, uno dei progetti più significativi riguarda proprio l’ampiamento, in collaborazione con l’ASU, della palestra, che diventerà uno spazio ancora più moderno, funzionale e aperto alla comunità. Lo sport per noi è una leva di coesione sociale, salute e partecipazione: investire in impianti significa rafforzare tutto questo», ha detto Chiara Dazzan, assessore allo Sport del Comune di Udine.

«Questo evento è stato fortemente voluto da ASU e da tutti i partner progettuali con cui lavoriamo per sviluppare iniziative innovative – ha dichiarato il presidente Alessandro Nutta -. È stato un anno particolarmente significativo, quello che idealmente chiudiamo oggi, con questo evento. Un anno nel quale sentiamo di aver rafforzato quel legame con il territorio e la sua comunità che ci ha sempre contraddistinti fino dal 1875. Oggi non chiudiamo una celebrazione, ma apriamo una nuova fase».

Una fase che, come ha ben spiegato il direttore generale di ASU, Nicola di Benedetto, «è possibile grazie al grande slancio progettuale che ci ha offerto il 2025, e a chi ha creduto in noi, scegliendo di camminare al nostro fianco. Poter lavorare in rete, con e per la comunità, dà un sapore unico a ogni nuovo progetto».

I QUATTRO TALK – A moderare l’incontro è stato Andrea Marcon, presidente del CONI Fvg, che ha accompagnato il dialogo tra i diversi relatori mantenendo il filo conduttore della giornata: costruire reti, condividere visioni, generare impatto per la comunità. Il primo panel ha affrontato i percorsi di avvicinamento al lavoro sportivo per le persone con disabilità, con gli interventi di Paola Benini, presidente di Hattiva Lab, di Vincenzo Zoccano, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla disabilità, e di Paola Perabò, EVP Risorse Umane di Danieli & C. Un confronto che ha messo in luce come lo sport e la cooperazione sociale possano diventare strumenti concreti di inclusione, autonomia e dignità lavorativa.

A seguire, il focus si è spostato sul bilancio di sostenibilità integrato, con il contributo del professor Paolo Fedele dell’Università degli studi di Udine e del direttore generale di ASU Nicola Di Benedetto. È stato illustrato il percorso che ha portato ASU a diventare la prima associazione sportiva a dotarsi di un Bilancio sociale integrato di sostenibilità, strumento capace di misurare non solo i risultati sportivi, ma anche gli impatti ambientali, sociali e di governance.

Il tema degli investimenti negli impianti sportivi è stato al centro del terzo momento di confronto, con gli interventi di Mario Anzil, vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport, di Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, e di Chiara Dazzan, assessora allo Sport del Comune di Udine. È emersa con forza la necessità di considerare gli impianti non solo come luoghi di pratica sportiva, ma come presidi educativi, culturali e comunitari.

L’ultimo panel ha approfondito l’educazione alla sostenibilità nella vita sportiva, grazie agli interventi di Fabio Scoccimarro, assessore regionale all’Ambiente ed Energia, di Anna Maria Zuccolo, vicepresidente di CAFC Spa, e di Claudio Siciliotti, presidente di NET Spa. Un dialogo che ha evidenziato il ruolo dello sport nella diffusione di comportamenti responsabili, nella sensibilizzazione ambientale e nella costruzione di una cittadinanza consapevole. Le conclusioni sono state affidate al dialogo tra il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il vicepresidente regionale Mario Anzil, che hanno riconosciuto il valore dell’esperienza ASU come modello replicabile di integrazione tra sport, politiche pubbliche, welfare e sviluppo territoriale. La giornata si è chiusa con il pranzo a cura di Eat Ethic della Cooperativa Sociale Hattiva Lab.

IL 150° DI ASU – La tavola rotonda ha segnato il punto di arrivo di un anno straordinario per ASU, che nel 2025 ha celebrato i suoi 150 anni attraverso un percorso articolato e variegato che ha visto la polisportiva essere la prima polisportiva ad adoperarsi per un proprio Bilancio integrato ESG. Ma tutto è cominciato con la cena di gala e la serata delle vecchie glorie. C’è anche stata la Gallery digitale dedicata alla storia della polisportiva, sempre disponibile sul sito di ASU; e la mostra fotografica alla galleria Tina Modotti, lo spettacolo teatrale di Anà-Thema Teatro ispirato alla vicenda dell’associazione, un l logo celebrativo e la riqualificazione della sede, impreziosita dalle opere del Liceo Artistico Sello. Un cammino nel quale ritroviamo anche il Premio Eccellenza di Friuli Doc, che ha riconosciuto il valore sportivo, sociale e culturale di ASU nel panorama regionale.

UN SITO TUTTO RINNOVATO – In occasione della tavola rotonda è stato inoltre presentato il nuovo sito web dell’Associazione Sportiva Udinese, online con un menù riorganizzato, una veste grafica aggiornata e uno spazio ancora più ampio dedicato alle attività per la disabilità, alla persona, al territorio e alla sostenibilità. Uno strumento pensato per rendere visibile e accessibile l’identità di ASU e il suo impegno quotidiano verso una comunità sempre più inclusiva.

Previous Article

Olimpiadi: Fedriga, orgoglio ospitare fiamma Giochi in ...

Next Article

Monfalcone accoglie con entusiasmo la Fiamma Olimpica ...

0
Shares
  • 0
  • 0

Maira Trevisan

Related articles More from author

  • FRIULI

    CONFARTIGIANATO FVG: CALO DEL 7% DEL CREDITO ALLE IMPRESE ARTIGIANE E ALLE PMI. L’EDILIZIA LA PIÙ PENALIZZATA

    14 Ottobre 2025
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    Collaborazione tra Fidimpresa Friulveneto e Odcec Pordenone a supporto di professionisti e imprese

    22 Luglio 2025
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    PERCOTO CANTA: ECCO I 30 SEMIFINALISTI !

    6 Giugno 2026
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    Via Mercatovecchio diventa un giardino urbano: arrivano alberi, sedute e nuove aree d’ombra

    27 Luglio 2026
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    CISINT (LEGA): “SUL CORRIDOIO IMEC L’UNIONE EUROPEA DEVE PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI. DOPO IL MEMORANDUM SERVONO PROGETTI, RISORSE E ...

    29 Luglio 2025
    By Maira Trevisan
  • FRIULI

    Grant sucès a Maian pe finâl de prime “Cope Friûl -Trofeu CREDIFRIULI targade ASF: une fieste di sport, identitât e ...

    3 Giugno 2026
    By Maira Trevisan

Leave a reply Annulla risposta

0

Ti potrebbe interessare

  • FRIULI

    TURISMO A UDINE, + 200.000 PERSONE RISPETTO AL 2023, +6,7% IN TOTALE 13 MILIONE DI VISITE, UN MILIONE IN PIU’, +10,13%

  • FRIULI

    Il grazie del gruppo Fantoni a 24 nuovi Trucioli d’Oro

  • FRIULI

    IL SINDACO ZIBERNA AL CONFERIMENTO DELLA LAUREA HONORIS CAUSA ALLA PRESIDENTE SLOVENA PIRC MUSAR

  • LATEST REVIEWS

  • TOP REVIEWS

Timeline

  • 19 Settembre 2026

    SI SONO SVOLTI A UDINE I GIOCHI REGIONALI DI BOWLING SPECIAL OLYMPICS FRIULI VENEZIA GIULIA

  • 17 Settembre 2026

    È scomparso Massimo Righetto, il nostro direttore ed editore

  • 16 Settembre 2026

    IL MINISTRO DELLA SALUTE ORAZIO SCHILLACI A UDINE, SABATO 19 SETTEMBRE, PER IL CONVEGNO FIASO INSERITO NEL PROGRAMMA DELLA MARATONINA INTERNAZIONALE CITTA’ DI UDINE 2026

  • 16 Settembre 2026

    “Sport e aggregazione – Dove non te lo aspetti”, l’assessore Ceolin: “Il progetto, di Pordenone e delle sue associazioni, si sta rivelando un successo”

  • 15 Settembre 2026

    Tempi di consegna degli ausili protesici in ASUFC Liguori (Patto per l’Autonomia-Civica FVG): «55 giorni sono un’eternità per chi ha bisogno di una carrozzina nuova»

Latest Comments

  • Un commentatore di WordPress
    on
    1 Febbraio 2025
    Ciao, questo è un commento. Per iniziare a moderare, modificare ed eliminare commenti, vai alla schermata dei ...

    Ciao mondo!

Trovaci su Facebook

logo

La nuova TV del FRIULI VENEZIA GIULIA visibile in tutta la regione e nel Veneto orientale sul CANALE 88

  • Recent

  • Popular

  • Comments

  • SI SONO SVOLTI A UDINE I GIOCHI REGIONALI DI BOWLING SPECIAL OLYMPICS FRIULI VENEZIA GIULIA

    By Maira Trevisan
    19 Settembre 2026
  • È scomparso Massimo Righetto, il nostro direttore ed editore

    By Maira Trevisan
    17 Settembre 2026
  • IL MINISTRO DELLA SALUTE ORAZIO SCHILLACI A UDINE, SABATO 19 SETTEMBRE, PER IL CONVEGNO FIASO ...

    By Maira Trevisan
    16 Settembre 2026
  • “Sport e aggregazione – Dove non te lo aspetti”, l’assessore Ceolin: “Il progetto, di Pordenone ...

    By Maira Trevisan
    16 Settembre 2026
  • Ciao mondo!

    By Admin
    1 Febbraio 2025
  • Together replenish beginning don’t fruit

    By Admin
    16 Luglio 2015
  • Beast lesser had Sixth without face that

    By Admin
    16 Luglio 2015
  • Them kind that days darkness dry replenish after can’t moveth

    By Admin
    16 Luglio 2015
  • Un commentatore di WordPress
    on
    1 Febbraio 2025

    Ciao mondo!

    Ciao, questo è un ...

Seguici su

© Copyright WEBSOLUTION. All rights reserved.