Fine settimana di cultura a Muzzana del Turgnano

Un fine settimana all’insegna della cultura attende Muzzana del Turgnano, che si prepara ad accogliere una rassegna di eventi dedicati al tema del confine, elemento identitario e storico della nostra terra di frontiera. Tra i protagonisti più attesi spicca Toni Capuozzo, celebre giornalista, scrittore e volto noto della televisione italiana, che sabato 15 novembre alle ore 20.30, nella splendida cornice di Villa Muciana, incontrerà il pubblico in un appuntamento che si preannuncia intenso e ricco di suggestioni.
Nato a Palmanova e cresciuto proprio tra i paesaggi friulani, Capuozzo è una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano. Nel corso della sua lunga carriera ha raccontato in prima persona i principali conflitti internazionali — dal Medio Oriente ai Balcani, fino all’Afghanistan — con uno sguardo sempre attento alla dimensione umana e alla ricerca della verità. Storico inviato e conduttore del programma “Terra!” su Mediaset, è autore di numerosi libri e reportage che intrecciano esperienza, riflessione e sensibilità civile.
A Muzzana, Capuozzo porterà in scena lo spettacolo “Storie di confine”, ispirato al suo ultimo libro “Vite di confine”, accompagnato dal fisarmonicista Sebastiano Zorza. Un dialogo tra parole e musica che condurrà il pubblico in un viaggio attraverso identità, guerre e frontiere, esplorando le linee sottili che separano e uniscono le persone. Modera l’avv. Nino Orlandi.
L’appuntamento con Toni Capuozzo rientra nella rassegna “Note al Margine”, un progetto culturale che propone tre eventi dedicati al tema del confine e alla ricchezza della cultura di frontiera. Dopo il successo dello spettacolo teatrale “Stare sul C.” della compagnia Teatrino del Rifo, venerdì 14 novembre alle 20.30 la Maxmaber Orkestar animerà la sala parrocchiale con un concerto che attraverserà le sonorità del Mediterraneo e dei Balcani: dalle melodie Klezmer alle vecchie canzoni italiane e jugoslave, passando per valzer, mazurke, sevdalinke bosniache e danze serbe e macedoni.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito: un invito aperto a tutta la cittadinanza a partecipare, condividere e riflettere insieme su quei confini — geografici e interiori — che raccontano la nostra storia e la nostra umanità.











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