BIODIVERSITÀ E CONSERVAZIONE DEL TERRITORIO AL CENTRO DI UN NUOVO DIBATTITO, IL MUSEO FRIULANO DI STORIA NATURALE LANCIA “NATURA PROTETTA”

Quest’autunno il Museo Friulano di Storia Naturale lancerà la nuova rassegna “Natura protetta. Dialoghi su parchi, aree protette e biodiversità”, un articolato programma di eventi dedicati alla conservazione della biodiversità, alla valorizzazione del territorio e all’uso sostenibile delle risorse naturali. In un contesto ambientale sempre più fragile anche nel nostro territorio, il Museo di via Sabbadini intende promuovere un mese di appuntamenti aperti alla cittadinanza per approfondire il dialogo sul tema della natura e della biodiversità grazie all’intervento di importanti esperti, contenuti multimediali e operatori delle aree protette del Friuli Venezia Giulia.
“Questa rassegna rappresenta pienamente lo spirito con cui il Museo Friulano di Storia Naturale opera”, sottolinea l’assessore alla Cultura Federico Pirone. “Un’istituzione culturale profondamente radicata nel territorio friulano, capace di valorizzare le sue straordinarie risorse ambientali e di costruire, facendosi laboratorio storico, scientifico e culturale, ponti tra ricerca, divulgazione e partecipazione civica. Iniziative come Natura protetta sono fondamentali per accrescere la consapevolezza e la conoscenza del nostro ambiente, perché solo comprendendo la ricchezza naturale che ci circonda possiamo davvero impegnarci nella sua tutela”.
Gli appuntamenti
La rassegna si aprirà mercoledì 29 ottobre alle ore 18 con la conferenza di Piero Genovesi dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), dal titolo “La sfida della conservazione per invertire la perdita di biodiversità: il ruolo delle aree protette e della gestione delle risorse naturali”. L’incontro metterà in luce l’importanza delle aree protette come presidi fondamentali contro la crisi della biodiversità e la necessità di integrare protezione, ripristino degli ecosistemi e gestione sostenibile del territorio.
Giovedì 30 ottobre alle ore 18 si parlerà dell’ambiente regionale e sarà la volta del documentario di Marco Favalli, “La fauna e gli habitat dei siti di interesse comunitario ‘Dolomiti Friulane’ e ‘Prealpi Giulie Settentrionali’”, un appuntamento che accompagnerà il pubblico, insieme all’autore e al faunista Fulvio Genero, alla scoperta delle ricerche scientifiche sul campo nelle aree protette.
Il 4 novembre, nel pomeriggio dalle ore 15, si terrà il convegno “Dialoghi con i Parchi”, che vedrà la partecipazione di rappresentanti e operatori di diverse aree protette, soprattutto regionali. Sarà un’occasione per conoscere da vicino attività, peculiarità e sfide legate alla gestione dei Parchi, con uno sguardo rivolto al futuro. Sabato 8 novembre seguirà invece il laboratorio per famiglie e bambini “Costruiamo un’area protetta”, durante il quale i partecipanti avranno la possibilità di realizzare il plastico di una zona naturale utilizzando materiali di recupero, in un’esperienza ludica e formativa sui temi della biodiversità e della tutela ambientale.
Martedì 11 novembre, alle ore 18, i geologi Antonio Cossutta e Luca Bincoletto terranno una conferenza sui Geositi del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2009, presentando luoghi di particolare rilevanza geologica, geomorfologica e paesaggistica. Le meraviglie del Parco saranno poi esplorate da una prospettiva inedita nel docu-film “Le Dolomiti più selvagge” di Marco Virgilio e Ivo Pecile, proiettato giovedì 13 novembre, sempre alle ore 18, alla presenza degli autori.
Il tema della biodiversità animale sarà al centro della conferenza di Giuseppe Bogliani dell’Università di Pavia, in programma martedì 18 novembre alle ore 18, dal titolo “Il ruolo di Parchi e aree protette nella tutela della biodiversità animale”. L’incontro approfondirà le strategie di gestione e conservazione delle popolazioni animali e la necessità di creare reti ecologiche anche al di fuori delle aree protette.
La rassegna si chiuderà martedì 25 novembre con l’incontro “Tagliamento. Un fiume da conoscere, studiare e proteggere”, in cui Anna Scaini dell’Università di Stoccolma e Chiara Scaini, dell’Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, intrecceranno scienze ambientali, storia e cultura per raccontare il fiume simbolo del Friuli come ecosistema vitale e patrimonio collettivo.
L’offerta sarà arricchita da una visita guidata alla mostra “Dietro le quinte. Verso il nuovo Museo di Storia Naturale” e da un percorso dedicato alla biodiversità vegetale urbana in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, il 21 novembre.
Le uscite sul territorio
Le attività si estenderanno anche all’aperto, con due escursioni naturalistiche: domenica 9 novembre nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, lungo il sentiero “Strada da lis Fornas” e alle “Pozze smeraldine”, e sabato 15 novembre tra l’Alta Val Torre e la Valle di Uccea, nel Parco Naturale delle Prealpi Giulie.
Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria e si terranno presso il Museo Friulano di Storia Naturale, in via C. Gradenigo Sabbadini 32 a Udine. Per informazioni e prenotazioni: info.mfsn@comune.udine.it o 0432 1273211.














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