UN NUOVO VOLUME NELLE PRENDE VITA A GORIZIA “IN TUTTE LE DISTANZE”

Siamo una città ricchissima sotto l’aspetto culturale. Il titolo di capitale europea della cultura con Nova Gorica lo dimostra. Ma lo siamo anche in specifici settori come in quello della lettura visto il livello molto alto che lega biblioteche, librerie, mediateche e scrittori che con tutti gli aspetti legati alla cultura ci hanno permesso di essere nominati dal Ministero della Cultura, per il biennio 2025/2026, come Gorizia “città che legge” – questo il commento di Fabrizio Oreti, Assessore alla Cultura, al Sistema Teatrale, Museale, Beni Storici, Candidatura Unesco, del Comune di Gorizia.
Parlando di scrittori avviene con sempre maggiore frequenza vedere i cittadini che presentano libri così come è stato recentemente per il poeta Paolo Caianiello con il suo ultimo lavoro dal titolo “IN TUTTE LE DISTANZE”, edita dalla casa editrice Controluna di Roma.
La presentazione è avvenuta nella sede dell’associazione “Nuovo Lavoro” in via Rastello. In una sala gremita, curiosa a dimostrazione di quanto interesse ruota intorno a queste tipologie di iniziative. Presentazione e voce narrante è stata a cura della Dottoressa Clara Zuch, accompagnata da intermezzi musicali dal maestro clarinettista Diego Donda.
Paolo Caianiello fa il suo primo esordio nel mondo della scrittura con la pubblicazione di un romanzo sul genere giallo mistico dal titolo “Ostium Dei”, per dedicarsi, in seguito, esclusivamente alla poesia, vera sua anima dimensionale.
Nel 2020 pubblica la prima silloge “Immobili Passaggi” con la casa editrice Puntacapo di Alessandria. Suoi componimenti poetici e racconti hanno trovato spazio in varie antologie e articoli.
Vincitore di numerosi premi di poesia in concorsi nazionali ed internazionali, per citarne alcuni: primo premio “ Gorizia città degli innamorati” e Primo premio “Città di Mestre”, da cui nasce una antologia che prende titolo da un suo componimento “ Carta Stagnola”.
Recente ha ottenuto il primo premio “Gorizia città gentile e gioiosa” concesso dal Club Unesco di Gorizia.
Attualmente collabora attivamente con vari gruppi poetici e blog letterari.
Ecco un bell’esempio di cittadinanza attiva – termina Oreti – che partecipa, vive e racconta una Gorizia che merita di essere vissuta e raccontata in un momento storico che ci vede con i riflettori internazionali addosso nell’anno di Go!2025














Ciao mondo!