“Artisti in Galleria” e “CollinArte”: la nuova edizione unisce 17 Comuni della Comunità Collinare del Friuli

Torreano di Martignacco (UD), 14 settembre 2026 – Da oggi il Villaggio dell’Arte di Città Fiera torna a essere il punto d’incontro tra arte, territorio e comunità: ha aperto ufficialmente il nuovo capitolo del progetto permanente “Artisti in Galleria”, la seconda edizione della rassegna collettiva che riunisce gli artisti dei 17 Comuni della Comunità Collinare del Friuli, all’interno del percorso di CollinArte, giunto al suo quinto anno di vita, visitabile fino al 14 ottobre, gratuitamente, secondo gli orari di apertura del centro commerciale.
All’inaugurazione, tenutasi lunedì sera negli spazi del Villaggio dell’Arte, alla presenza della Regione, delle Istituzioni e di numerosi rappresentanti del mondo amministrativo e culturale, è stato ribadita l’importanza del progetto nato per avvicinare l’arte alle persone e dare voce alle eccellenze del nostro territorio. Oltre cento le opere in mostra con gli artisti provenienti da Buja, Cassacco, Colloredo di Monte Albano, Coseano, Dignano, Fagagna, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Majano, Moruzzo, Osoppo, Pagnacco, Ragogna, Rive d’Arcano, San Daniele del Friuli, San Vito di Fagagna e Treppo Grande. Linguaggi, tecniche e percorsi diversi si intrecciano in un’unica grande esposizione, capace di restituire la vitalità artistica di un intero territorio collinare. Si possono ammirare borghi marini, paesaggi di mare e di laguna, primavere ed inverni, colori accesi e scene che inducono a riflettere come quella dell’uomo malinconico dipinto accanto alla sua chitarra; molte le immagini della natura, inclusi gli animali (dal cavallo agli animali domestici passando per un passero appoggiato ai rami) e ancora inni di libertà, lune accese, elementi concreti e risultati di fantasia e astrattismo rivisitato.
A conferire prestigio alla rassegna la presenza del Maestro Pino Bonanno, artista e curatore internazionale, scelto come testimonial di questa seconda edizione e componente della giuria che sceglierà i 13 vincitori. “La società ha bisogno di artisti – ha dichiarato – di qualcuno che cerchi e indichi l’altrove: rende visibile l’invisibile. Ognuno costruisce l’espressività verbale dal proprio punto di vista e qui abbiamo la summa di questo pensiero”. Una presenza che infonde alla manifestazione uno sguardo capace di estendersi al di là dei confini regionali, rafforzando i legami transfrontalieri, come ha spiegato la coordinatrice del progetto Elena Iuri assieme al direttore artistico Stefano Borella, mentre Antonio Maria Bardelli ha sottolineato la vocazione di questo luogo ai valori culturali e identitari, concetto ripreso dall’assessore alle Politiche sociali del Comune di Martignacco, Giuseppe Montalto. All’evento erano presenti anche il consigliere regionale Mauro Di Bert, Mario Pittoni e la presidente del Club Unesco di Udine, Renata Capria D’Aronco.
Mauro Bordin, Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, ha ribadito come “la Regione FVG assicura il suo convinto supporto per questo come per i prossimi eventi perché crediamo nella valorizzazione delle manifestazioni culturali: qui si trasmettono emozioni e si avvicinano tante persone all’arte, anche coloro che non avrebbero pensato di fermarsi ad ammirare delle mostre in un luogo diverso da un museo”; a prendere la parola anche Luigino Bottoni, Presidente della Comunità Collinare del Friuli, per il quale “questo evento ha attivato un interesse di ampio respiro e ogni anno, visto che CollinArte ha esordito cinque anni fa, notiamo un salto di livello della kermesse: quest’anno s’arricchisce dell’orientamento transfrontaliero. Il miracolo realizzato consiste proprio nel far esporre artisti noti con artisti meno noti, tutti visibili nello stesso luogo: si tratta di un’unicità di cui andare fieri, che non ha eguali sul nostro territorio”. Dal canto suo Eros Cisilino, Presidente dell’ARLeF ha annunciato uno dei premi speciali, ovvero il premio Arlef all’artista che verrà valutato come l’interprete migliore dell’identità friulana: sarà consegnata la prestigiosa “Acuile dal Friul in corten” (L’Aquila del Friuli realizzata in corten) del designer Stefano Borella (già 134 stemmi esposti nei luoghi simbolo e istituzionali in Friuli).
Questa edizione ha ampliato i beneficiari dei premi: ad ottobre si terrà la cerimonia finale con ben tredici artisti sul podio, fra cui anche tre giovanissimi e giovanissime under 20.














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