OPERAZIONE ANTIDROGA DELLA POLIZIA LOCALE DI PORDENONE: ARRIVA LA CONDANNA DEL TRIBUNALE

Pordenone, 27 agosto 2026 – Si è concluso con una sentenza di condanna del Tribunale di Pordenone il procedimento penale a carico di un cittadino straniero di 32 anni, ritenuto responsabile del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990.
I fatti risalgono al 2024, quando gli operatori della Polizia Locale di Pordenone, nell’ambito di una mirata attività di polizia giudiziaria, avevano eseguito una perquisizione culminata nel sequestro di numerosi bulbi essiccati di papavero da oppio, per un peso complessivo di circa 445 grammi.
Gli accertamenti avevano rilevato la presenza di principio attivo stupefacente di tipo morfina, un oppiaceo naturale, per un quantitativo corrispondente a circa 68 dosi singole, destinate alla cessione a terzi.
L’operazione era stata condotta dal Nucleo Sicurezza Urbana e Polizia Giudiziaria – Unità cinofila della Polizia Locale, con il fondamentale contributo del cane antidroga Keila, il cui fiuto aveva consentito agli operatori di individuare lo stupefacente nascosto. L’intera attività di controllo del territorio si era svolta sotto la supervisione del Dirigente del Settore, Colonnello Maurizio Zorzetto.
Al termine del procedimento, il Tribunale di Pordenone ha condannato l’imputato alla pena di due mesi e venti giorni di reclusione e 460 euro di multa, disponendo inoltre la confisca e la distruzione di quanto posto sotto sequestro.
«Questa sentenza – sottolinea il sindaco Alessandro Basso – conferma il valore di un lavoro serio e costante che la nostra Polizia Locale porta avanti ogni giorno a tutela della città. La sicurezza è una priorità per questa Amministrazione e significa anzitutto prendersi cura della nostra comunità e dei luoghi in cui viviamo. Contrastare lo spaccio vuol dire togliere droga dalle nostre strade, ma anche intervenire su quei fenomeni di illegalità e microcriminalità che ne sono spesso una diretta conseguenza e che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. È un impegno che riguarda tutta la città e che assume un valore ancora maggiore quando parliamo della tutela dei nostri giovani. Ringrazio tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale per la professionalità e il senso del dovere con cui svolgono quotidianamente il loro servizio».
«Questo risultato – dichiara l’assessore alle Politiche della sicurezza e legalità Elena Ceolin – premia un’attività investigativa condotta con competenza e professionalità dalla nostra Polizia Locale. Voglio ringraziare il comandante Maurizio Zorzetto, gli operatori del Nucleo Sicurezza Urbana e Polizia Giudiziaria e l’Unità cinofila, con un ringraziamento particolare a Keila e ai suoi conduttori, il cui contributo è stato determinante per individuare lo stupefacente. Ogni sostanza sottratta allo spaccio è droga in meno sulle nostre strade e significa intervenire concretamente anche su quel sottobosco di illegalità e microcriminalità che ruota attorno allo spaccio e al consumo. È questa la linea che vogliamo continuare a seguire: una Polizia Locale presente, preparata e capace di intervenire in modo mirato, con controlli costanti e un’attenzione quotidiana al territorio e alla sicurezza dei cittadini».













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