Pesca e agricoltura, Cisint e Zannier (Lega): “ok Ue a 20 milioni per il Fvg”
Bruxelles, 5 agosto 2026 – Via libera della Commissione europea a 20 milioni di euro di aiuti regionali per sostenere le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura del Friuli Venezia Giulia colpite dall’aumento dei costi dei carburanti e dei fertilizzanti. È la prima autorizzazione concessa dalla Commissione europea a una Regione in Europa nell’ambito del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per la crisi in Medio Oriente e la prima autorizzazione di questo tipo ottenuta in Italia. Le risorse sono interamente stanziate dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
“È un risultato concreto, frutto del lavoro svolto in questi mesi dalla Lega a Bruxelles e in Friuli Venezia Giulia, che dimostra come il buon governo si misuri con i fatti”, dichiara l’eurodeputata della Lega Anna Maria Cisint.
“Nei primi mesi dell’anno ho portato all’attenzione della Commissione europea la necessità di sostenere i comparti più colpiti dall’impennata dei costi dei carburanti e dei fertilizzanti. Parallelamente, la Regione Friuli Venezia Giulia, con il presidente Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale Stefano Zannier, ha predisposto una misura pienamente conforme alla normativa europea. Il via libera della Commissione rappresenta il risultato di questo lavoro comune.”
Il regime consentirà di erogare contributi a fondo perduto e prestiti agevolati fino a 50 mila euro per beneficiario. Per pesca e acquacoltura gli aiuti saranno calcolati sulla base dei consumi stimati di carburante, mentre per le imprese agricole saranno parametrati alle superfici coltivate. La misura resterà operativa fino al 31 dicembre 2026.
“Nei primi mesi dell’anno ho portato all’attenzione della Commissione europea la necessità di sostenere i comparti più colpiti dall’impennata dei costi dei carburanti e dei fertilizzanti. Parallelamente, la Regione Friuli Venezia Giulia, con il presidente Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale Stefano Zannier, ha predisposto una misura pienamente conforme alla normativa europea. Il via libera della Commissione rappresenta il risultato di questo lavoro comune.”
Il regime consentirà di erogare contributi a fondo perduto e prestiti agevolati fino a 50 mila euro per beneficiario. Per pesca e acquacoltura gli aiuti saranno calcolati sulla base dei consumi stimati di carburante, mentre per le imprese agricole saranno parametrati alle superfici coltivate. La misura resterà operativa fino al 31 dicembre 2026.
“Essere la prima Regione in Europa a ottenere questa autorizzazione conferma la capacità del Friuli Venezia Giulia di fare da apripista anche in sede europea. Ma c’è un altro elemento che merita di essere sottolineato: i 20 milioni di euro non arrivano dall’Unione europea, bensì sono risorse proprie stanziate dalla Regione Friuli Venezia Giulia. L’Europa ha autorizzato il regime di aiuti; la scelta di investire concretamente su agricoltori, pescatori e imprese del territorio è della nostra Regione. È questo il valore aggiunto del lavoro svolto insieme dalla Lega nelle istituzioni europee e regionali.”














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