Al via in autunno i lavori per la riqualificazione delle pertinenze del Teatro Bonezzi

Nuovi spazi per artisti e associazioni, una sala polifunzionale, maggiore accessibilità per le persone con disabilità e un collegamento più funzionale con il Teatro Bonezzi: prende così forma un intervento destinato a trasformare l’area di pertinenza del complesso teatrale e a valorizzarne ulteriormente il ruolo nel panorama culturale cittadino.
Il Comune di Monfalcone ha aggiudicato alla ditta Cella Costruzioni, con sede a Coseano, i lavori di riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate e di ristrutturazione dell’edificio adiacente al Teatro, compiendo così un passaggio decisivo verso l’apertura del cantiere. L’avvio delle opere è previsto entro l’autunno, con una durata di circa un anno: le diverse fasi saranno pianificate in coordinamento con il calendario della stagione teatrale, così da ridurre al minimo le interferenze con gli spettacoli e garantire il regolare svolgimento della programmazione.
Il progetto ha un valore complessivo di 2.220.000 euro, finanziato per 2 milioni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e per 220 mila euro dalla Regione Friuli Venezia Giulia. L’intervento rientra nel Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate e interessa la zona compresa tra il Teatro comunale, via Serenissima e il Carso.
«È un altro tassello del percorso con cui vogliamo far crescere il Teatro Bonezzi non soltanto nella qualità della programmazione, ma anche nelle opportunità che è in grado di offrire alla città – dichiara il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan. In questi anni abbiamo investito sui contenuti, costruendo stagioni di indiscussa qualità che hanno richiamato un pubblico sempre più ampio, e parallelamente sulla struttura. Con questo intervento alziamo ulteriormente il livello, ampliando le potenzialità di un polo che vogliamo far vivere durante tutto l’anno. È la stessa visione con cui stiamo valorizzando il patrimonio culturale cittadino, rafforzando la capacità di Monfalcone di essere attrattiva anche oltre i suoi confini».
Il cuore dell’opera sarà la demolizione dell’attuale complesso edilizio retrostante e la realizzazione di un nuovo fabbricato di circa 490 metri quadrati, con una volumetria fuori terra analoga a quella esistente, e collegato alla struttura teatrale. Al suo interno troveranno posto camerini e servizi per gli artisti, un magazzino, una sala polifunzionale “Ridotto”, un laboratorio e uffici destinati alle associazioni. Saranno inoltre ricavati nuovi accessi e vie di fuga e riorganizzati i percorsi interni, separando i flussi del pubblico da quelli di servizio, con un rifacimento complessivo anche del fronte su via Serenissima.
Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità, con l’eliminazione delle barriere architettoniche e la realizzazione di un ascensore che permetterà alle persone con disabilità di raggiungere direttamente il palcoscenico, il primo piano e la galleria. Gli ambienti saranno concepiti secondo criteri di flessibilità, così da poter accogliere attività culturali, associative e laboratoriali differenti.
L’opera si inserisce in un percorso di valorizzazione già in corso sul Teatro, recentemente interessato da interventi di manutenzione, miglioramento funzionale e messa in sicurezza per 120 mila euro, finanziati per 100 mila euro dalla Regione e per i restanti 20 mila con risorse comunali. I lavori hanno riguardato impianti e dotazioni di sicurezza, accessibilità, palco, camerini, platea e torre scenica e si concluderanno entro settembre.
«Con l’aggiudicazione entriamo finalmente nella fase operativa di un progetto complesso, costruito attraverso un percorso tecnico e amministrativo articolato, che cambierà concretamente la funzionalità del complesso teatrale – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Tiziana Maioretto. Recuperiamo uno spazio oggi degradato per ricavare ambienti nuovi e versatili, con l’obiettivo di rendere l’intero complesso più funzionale e rispondente alle esigenze di chi lo utilizza quotidianamente, completando il percorso di miglioramento che abbiamo già avviato all’interno del Teatro. Particolare attenzione sarà riservata all’organizzazione del cantiere: gli interventi saranno modulati sulla stagione teatrale, affinché la trasformazione della struttura possa procedere salvaguardando il più possibile spettacoli, attività e presenza del pubblico. Vogliamo migliorare il Teatro mentre continua a essere pienamente vissuto dalla città».














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