Pordenone punta sull’università: nell’assemblea del Consorzio l’ingresso di nuovi Comuni soci

Pordenone, 30 giugno 2026 – Crescere ancora, allargare la base dei soci e consolidare il ruolo di Pordenone come polo universitario di riferimento. È questo l’orizzonte tracciato dall’assessore Pietro Tropeano nel corso dell’assemblea del Consorzio Universitario di Pordenone, che si è svolta oggi e ha visto l’ingresso di nuovi Comuni soci nella compagine consortile. Un passaggio che l’amministrazione legge come la conferma di un percorso di crescita destinato a proseguire nei prossimi anni, con l’obiettivo dichiarato di costruire una presenza accademica solida, capace di affermarsi su scala nazionale e internazionale.
“Far crescere la qualità dell’offerta universitaria è la nostra missione, anche in vista di quello che sarà il prossimo anno, con uno sguardo a una visibilità che vogliamo sempre più nazionale e internazionale — dichiara l’assessore Pietro Tropeano —. Ma questo obiettivo non può limitarsi al breve periodo: deve tradursi in uno sviluppo ampio, capace di accompagnare il Consorzio nei prossimi decenni. Come Comune stiamo facendo la nostra parte, perché abbiamo grande fiducia nel Consorzio universitario e in chi lo guida. Siamo convinti che lo stesso impegno debba essere condiviso da tutti i soci, perché solo così potremo avere un Consorzio davvero forte e una Pordenone che diventi a tutti gli effetti città universitaria.”
Tropeano ha sottolineato come la crescita del Consorzio richieda un impegno corale, che coinvolga anche il mondo produttivo locale: “Il mondo privato sta rispondendo, ma potrebbe rispondere ancora di più. Sarà compito nostro, come Comune e come Comuni limitrofi, dare un imprinting che aiuti questo messaggio ad arrivare con chiarezza. Può essere questo il valore aggiunto che trasforma il Consorzio in una vera università di riferimento per la nostra Regione e quelle limitrofe.”
Un percorso, quello tracciato dall’assemblea, che l’amministrazione comunale considera strategico per il futuro della città e del territorio, in continuità con l’impegno già messo in campo per accompagnare la crescita del polo universitario pordenonese.














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