COMUNE DI GRADO: inaugurato il nuovo parcheggio a due livelli delle Terme da 250 posti. Investimento complessivo pari a 4 milioni 400 mila euro

Grado, 30 giugno 2026 – Un’opera a servizio del polo termale in grado di incrementare l’offerta ai turisti. È stato inaugurato oggi, alla presenza dell’assessore regionale Bini il nuovo parcheggio multipiano delle Terme di Grado, un’infrastruttura strategica per la mobilità cittadina che rappresenta il naturale collegamento con il polo termale e si inserisce a pieno titolo nel PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Grado.
L’opera, i cui lavori sono iniziati nel 2024 con l’attuale amministrazione per un investimento complessivo di 4 milioni e 400 mila euro, conta ben 250 posti auto distribuiti su due livelli, frutto di un percorso realizzativo costruito per fasi successive nel corso di diversi anni con l’impegno di tutte le amministrazioni succedutesi. Il progetto ha visto nel 2021 l’apertura del parcheggio a raso, mentre lo scorso anno è stato completato e aperto il primo piano completato con il secondo livello che conclude l’iter. Il parcheggio, con la benedizione dell’arciprete monsignor Paolo Nutarelli, sarà operativo tutto l’anno: dal 15 aprile al 15 ottobre la tariffa è di 2,30 euro all’ora; 15 euro l’opzione giornaliera; nel periodo invernale la tariffa scenderà a 1,80 euro all’ora, con il giornaliero a 7 euro.
Dichiarazioni del Sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto:
“Con l’apertura di questo parcheggio – frutto di un protocollo d’intesa fra Comune, Regione e Promoturismo FVG nell’ambito della realizzazione del nuovo Polo termale finanziato dalla Regione – chiudiamo un capitolo importante per la nostra città. L’area dell’ex piscina Italia, dismessa da tempo, era da vent’anni un problema irrisolto, e oggi possiamo dire che da quella bonifica è nata un’infrastruttura moderna e funzionale, capace di rispondere a un’esigenza concreta: garantire un collegamento diretto ed efficiente con le nostre Terme, presenti e future, uno dei motori dell’economia turistica gradese. Crediamo che una città turistica come Grado debba offrire servizi di qualità senza rinunciare alla cura del paesaggio e del verde, come dimostra la sinergica integrazione con il Parco delle Rose. Quest’opera rappresenta un tassello di una visione più ampia: questa è un’amministrazione che ascolta, si fa carico e porta avanti i progetti. A breve si avvierà il terzo lotto dei lavori per le nuove Terme”.
Dichiarazioni dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Luciano Cicogna:
“Questo cantiere racconta la capacità dell’amministrazione di portare avanti con la dedizione degli uffici comunali e della prestazione dell’impresa Impianti Civili ed Industriali di Ronchi dei Legionari progetti complessi con costanza, passo dopo passo: 250 posti auto disponibili tutto l’anno, con un sistema tariffario pensato per essere sostenibile sia nei mesi di alta stagione che in quelli invernali. Con lo strumento della concertazione regionale a settembre dello scorso anno è stato chiesto alla Regione FVG un contributo per un pergolato ombreggiante e per un impianto fotovoltaico di circa 200 kW per il completamento del parcheggio al piano superiore. È un’opera pubblica che dimostra come si possa coniugare funzionalità, mobilità sostenibile e attenzione al decoro urbano”.
Dichiarazioni dell’assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini:
“La fine del secondo lotto dei lavori alle Terme di Grado con l’inaugurazione avvenuta a dicembre 2025 ha restituito alla città un asset strategico in chiave di sviluppo e di destagionalizzazione. Il taglio del nastro di questo nuovo parcheggio rappresenta una ulteriore tassello di quel percorso e garantisce ai turisti, ai fruitori delle Terme e a tutta la comunità servizio fondamentale. Nel 2025 il Comune di Grado ha registrato un aumento del 5,9 per cento delle presenze turistiche. Le nuove infrastrutture in quest’area, dal polo termale al parcheggio, contribuiranno a sostenere e irrobustire questo trend di crescita e attestano i risultati frutto della proficua collaborazione tra l’amministrazione regionale, il Comune, PromoTurismo Fvg, la GIT e tutti gli operatori del territorio”. In relazione al terzo lotto delle future Terme, poi, l’assessore Bini ha anticipato che ci sono 13 milioni a disposizione per quest’opera. Infine, l’assessore ha formulato un appello affinché vengano accelerati i tempi per la sottoscrizione degli accordi di superficie per i diritti sul retro spiaggia.













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