ORETI: L’AEROPORTO DI GORIZIA HA GIÀ LE IDEE CHIARE. SOLO MORETTI ED IL PD NON SE HE SONO ACCORTI

RIPORTIAMO LE DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE COMUNALE DI GORIZIA FABRIZIO ORETI
“Gorizia non è più la stessa rispetto a 10 anni fa. Certamente è cambiata in meglio in tantissimi aspetti ed ambiti questo il preambolo di Fabrizio Oreti, Assessore alla Cultura della giunta di Ziberna che interviene in qualità di consigliere comunale in merito alle critiche del pd sull’aeroporto di Gorizia.
Tutto ciò che tocchiamo con mano oggi, fino a qualche anno fa era solo una idea o un progetto.
Non lo diciamo noi ma ce lo riconoscono tutti un po’ da tutte le parti.
Questo perché abbiamo centrato ed ottimizzato al massimo la grande occasione di essere la prima capitale europea della cultura transfrontaliera con Nova Gorica investendo le varie fonti di finanziamento con veri progetti di rilancio dal respiro economico.
Tra le grandi trasformazioni positive avvenute – evidenzia Oreti – c’è certamente la nuova vita dell’aeroporto di Gorizia, passato da luogo a margine a centro nevralgico di eventi e progetti industriali internazionali.
Due anime che possono convivere assieme perfettamente perché uno non preclude l’altro, assolutamente, anzi potenzia ancora di più l’area rendendola un unicum. La vera rivincita del sito dopo la negazione della scuola della guardia di finanza.
Ecco, in questo contesto di rilancio di un territorio, cosa fa il Partito Democratico?
Grida al lupo al lupo nel nulla più assoluto.
Invece di lavorare tutti assieme verso questi importanti traguardi raggiunti che sono tangibili e dimostrabili nei fatti, il Pd con il suo capogruppo in Regione Diego Moretti pone una serie di interrogativi che sono già superati nei fatti visto che abbiamo dimostrato e presentato progetti che dimostrano che l’area può essere sede di volo e di eventi di diversa natura considerato la sua grandezza.
Ricordo a Moretti che la nuova vita dell’Aeroporto Duca d’Aosta è merito di un centro destra locale e regionale che ha saputo rimboccarsi le maniche e lavorare con un ottimo lavoro di squadra dove la sinistra non ha mosso un dito.
Conosco bene le dinamiche politiche e certo non mi aspetto il plauso della sinistra o il riconoscimento dei meriti altrui per lo meno però – termina Oreti – abbiano il buon gusto di tacere e lasciar lavorare chi sta raggiungendo risultati che loro nemmeno riescono a sognare di notte”.














Ciao mondo!