ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA IN REGIONE LO ‘STABAT MATER’ DI JENKINS, GRAZIE AL CORO ‘EGIDIO DI FANT’

Il Maestro Fulvio Turissini, con il contralto solista Silvia Valentini, le voci sicure del Coro ‘Egidio Fant’ ed il prestigioso Ensemble ‘Peace Resonances’ proporrà in prima regionale , a San Daniele del Friuli, Udine e Grado, lo ‘Stabat Mater’ di Karl Jenkins.
Una occasione preziosa, che nella prima delle date sarà introdotta da una breve presentazione, che permetterà di ascoltare una composizione intensa, dura, potentemente drammatica ed autenticamente struggente.
Con un gioco compositivo moderno, eterogeneo, alle volte intensamente armonioso, in altri momenti dissonante e provocatorio, si porta in scena, attraverso il disagio e la solitudine di Maria sotto la Croce, la narrazione del Dolore universale, di ogni Uomo e di ogni Donna, di qualunque tempo e di ogni paese.
Jenkins sceglie per la Vergine la più profonda delle voci femminili, assegnando al contralto il racconto del disorientamento, della disperazione, di uno strazio che si fa planetario, al punto che in un solo canto si compenetrano colori maschili e femminili, per pastellare il senso di un Universo martoriato, che prende la forma del cuore ferito di Maria ma anche di ogni madre che assiste allo strazio del figlio, di ogni uomo che incrocia l’ingiustizia, di ogni bambino cui viene strappato il futuro.
Un racconto fuori dal tempo e libero da ogni divisione. Tanto che alla storia del Nuovo Testamento si mescolano le citazioni di Gilgamesh, il testo di Jacopone da Todi, i versi della scrittrice e librettista inglese Carol Barratt.
Anche la partitura vuole sfuggire ogni omologazione: convivono archi e strumenti che rincorrono sonorità perdute, suoni occidentali ed orientali, armonie moderne e suggestioni arcane.
Nessuno, purtroppo e per fortuna, ha l’esclusiva del Dolore.
Ma sono sempre di meno quelli che hanno il coraggio e l’onestà di urlarlo al mondo.
Jenkins lo fa, mettendo in campo tutte le forme espressive che conosce.
Ferendo il cuore di chi ascolta; facendogli vivere il disorientamento della Madre; l’angoscia di chi soffre; condividendo il bisogno di essere scomposti, perché non può esserci una forma per descrivere la deflagrazione dell’anima; ma anche riprendendoci per mano ed aiutandoci a riaprire, con coraggio, gli occhi al nuovo giorno che nasce fecondato dalle lacrime di Maria, gocce di Vita che possono far nascere l’Arte anche dove gli altri vedono solo rovi e deserto.
Lo ‘Stabat Mater’ andrà in scena il 7 giugno, alle 21, al Santuario di Madonna di Strada a San Daniele del Friuli; il 14 giugno, alle 18, alla Chiesa della Beata Vergine del Carmine, ad Udine; il 30 giugno, alle 21, nella Basilica d Sant’Eufemia a Grado.
Per informazioni e prenotazioni dei posti, che sono comunque gratuiti, i recapiti sono: amicidelpiano2013@gmail.com, oppure i numeri 3472792600 o 3479736402.
Articolo di Gianluca Macovez














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