VARIANTE AL PIANO REGOLATORE: INCONTRI NEI QUARTIERI PER DELINEARE INSIEME AI CITTADINI LA GORIZIA DEL FUTURO

Delineare insieme ai cittadini la Gorizia del futuro: questo l’obiettivo degli incontri che il Comune promuoverà nei quartieri alla luce dell’apertura dei termini per la presentazione di istanze e proposte urbanistiche da parte dei privati da valutare nell’ambito della variante al Piano Regolatore Generale Comunale. La consultazione pubblica, che avrà una durata di 45 giorni, si propone di promuovere il coinvolgimento attivo dei cittadini, quindi le dieci circoscrizioni sono state ritenute la sede più adatta per raggiungere il maggior numero possibile di persone.
Gli incontri inizieranno lunedì 8 giugno: interverranno gli assessori che hanno collaborato per la loro ideazione, quindi il vicesindaco con delega all’Urbanistica, Chiara Gatta, Maurizio Negro al Decentramento e Patrizia Artico a GO! 2025. Gli stessi hanno presentato oggi in conferenza stampa l’iniziativa. Insieme a loro nelle tappe nei rioni ci sarà anche il dirigente del Settore Urbanistica, Licinio Gardin. Inoltre in vista di lunedì 8 sarà pubblicato sul sito del Comune un link, tramite cui i cittadini potranno esprimere le loro istanze.
L’attuale PRGC del Comune di Gorizia è in vigore dal 2001. Dopo oltre vent’anni e numerose varianti parziali, l’amministrazione si è posta l’obiettivo strategico di revisionare lo strumento urbanistico generale comunale, redatto dallo studio Gregotti Associati. Saranno considerati i contenuti di due documenti conoscitivi propedeutici. Il primo è “Gorizia Strategica”, sviluppato dall’ISIG tra il 2019 e il 2021, che fornisce una base conoscitiva su dati socioeconomici e un elenco de progetti strategici da attuare. Il secondo è il lavoro di ricerca nato dalla collaborazione scientifica con l’Università degli Studi di Trieste (2019-2023), in una ricerca mirata alla pianificazione urbanistica sostenibile e transfrontaliera.
Uno degli obiettivi della variante è il superamento delle rigidità del piano vigente a favore di una pianificazione caratterizzata dalla massima flessibilità, compatibilmente con i vincoli normativi sovraordinati, volta a incentivare il riuso, la rigenerazione urbana e la semplificazione dei procedimenti diretti sul patrimonio edilizio esistente, ricorrendo ove possibile alla realizzazione di progetti tramite modalità consensuali o contrattate.
Il perimetro entro cui le proposte del pubblico e dei portatori di interesse possono essere legittimamente esaminate ed eventualmente accolte è definito da precise direttive operative e da vincoli sovraordinati. La variante risponde all’obbligo di legge di conformarsi al Piano Paesaggistico Regionale, inoltre la tutela dell’incolumità pubblica impone il recepimento della disciplina del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) 2021-2027 del Distretto delle Alpi Orientali. A causa della crisi economica attuale, l’Amministrazione promuove la massima valorizzazione del patrimonio esistente riducendo gli sprechi.
Sempre in tema di Piano regolatore, recentemente è stato fatto un incontro con i Comuni di Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba, per uniformare una pianificazione condivisa. La questione sarà oggetto del lavoro del rinnovato comitato tecnico del Gect.
Questo il programma delle tappe previste: lunedì 8 giugno alle 18 in parrocchia a Straccis e alle 20 in parrocchia a Piedimonte, mercoledì 10 alle 18 al centro civico di Piuma San Mauro Oslavia e alle 20 in parrocchia a Sant’Andrea, lunedì 15 giugno nella Sala Incontro di San Rocco e alle 20 in parrocchia a Montesanto, mercoledì 17 alle 18 in parrocchia alla Madonnina e alle 20 al Centro civico di Lucinico, giovedì 18 alle 18 nella parrocchia di Sant’Anna e alle 20 nella parrocchia di Campagnuzza, giovedì 25 alle 18 nella Sala Dora Bassi di via Garibaldi 7.














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