“DAL TRUCIOLO ALLA FORESTA”, BASSO: “UNA SCUOLA CHE UNISCE CREATIVITÀ, MANUALITÀ E NUOVI LINGUAGGI COSTRUISCE COMUNITÀ”

Pordenone, 27 maggio 2026 – Il Sindaco di Pordenone Alessandro Basso ha partecipato, insieme all’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, all’inaugurazione della mostra “Dal truciolo alla foresta: la fantasia prende forma e diventa racconto”, progetto educativo realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Pordenone e ospitato negli spazi della scuola Gozzi e dell’Aula Linguaggi della scuola Drusin.
L’esposizione raccoglie i lavori realizzati dagli alunni di diverse classi dell’Istituto Comprensivo, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, all’interno di un percorso multidisciplinare ispirato al silent book “La matita” di Hye-Eun Kim. Il progetto ha unito attività manuali, scrittura, creatività e nuove forme di comunicazione come il podcast realizzato dagli studenti.
«È una bellissima iniziativa che chiude l’anno scolastico nel migliore dei modi – dichiara il Sindaco Alessandro Basso – ringrazio tutte le insegnanti, il dirigente scolastico e le realtà che hanno collaborato alla realizzazione di questa mostra, capace di mettere in relazione studenti di età diverse attraverso un progetto condiviso e fortemente educativo. Questa esposizione dimostra quanto la scuola possa essere un luogo dinamico, creativo e aperto ai linguaggi contemporanei, senza perdere il valore del lavoro manuale, della lettura e della fantasia. Colpisce in particolare la capacità di unire attività artistiche e laboratoriali con strumenti innovativi come il podcast creato dagli alunni: un modo intelligente e moderno per aiutare i ragazzi a raccontarsi, esprimersi e lavorare insieme. Esperienze come questa contribuiscono a costruire comunità, valorizzano il talento dei giovani e rafforzano quel legame tra scuola, famiglie e territorio che rappresenta uno degli elementi più importanti per la crescita della nostra città».
La mostra nasce dalla collaborazione tra docenti dei diversi ordini scolastici con l’obiettivo di sviluppare un percorso verticale fondato sullo studio della lingua italiana come strumento di espressione, comprensione e inclusione. L’iniziativa è stata realizzata anche con il supporto della Cooperativa Melarancia e della Fondazione Pittini.














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