ORTAGGI INVERNALI E CAMBIAMENTI CLIMATICI: RITORNA A FELETTO LA FESTA DELLA VERZA

Si svolgerà sabato mattina – ore 10.30, Teatro Paolo Maurensig – il convegno che dall’inizio del secolo è parte importante della tradizionale “Festa della Verza”, che la comunità felettana celebra in concomitanza della festa del Patrono, Sant’Antonio Abate. Il tema di quest’anno è di stretta attualità: anche se il clima decisamente rigido di queste ultime settimane fa pensare agli inverni del secolo scorso, il cambiamento climatico influisce in maniera significativa sulle coltivazioni. Nel corso del convegno, intitolato appunto “Ortaggi invernali e cambiamenti climatici” l’agronomo Costantino Cattivello (reduce da un recente viaggio di studio e lavoro in Cina) parlerà di “Orticole invernali in un clima che cambia”, mentre Massimo Percotto, delegato onorario della Accademia Italiana della Cucina di Udine, analizzerà l’influenza dei cambiamenti climatici sulle proposte gastronomiche a base di ortaggi invernali nella nostra cucina. A completare la rosa dei relatori ci saranno Luisa Dalla Costa, ricercatrice dell’Università di Udine, e Dino Persello, narratore e regista friulano. Sarà presente e porterà il saluto della Regione il presidente del Consiglio avv. Mauro Bordin.
Nel corso del convegno verrà attribuito il riconoscimento di “Cittadino benemerito”, una apprezzata novità avviata lo scorso anno a seguito di una delibera proposta dalla Giunta ed approvata dal Consiglio comunale. Il premiato di quest’anno sarà Giannino Angeli, già Sindaco di Tavagnacco e custode della memoria storica della Comunità. Promotore delle tradizioni locali, ha contribuito con i suoi libri, le sue iniziative e il suo impegno costante, a trasmettere alle nuove generazioni il valore della solidarietà, della libertà e della partecipazione civica. Sua anche l’idea – un quarto di secolo fa – della Festa della Verza e del “verzino”, il libriccino che viene stampato ogni anno in occasione della festa e che non mancherà neppure per questa 23ma edizione.
La serata di sabato prevede per le ore 20.45, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, un concerto d’organo in onore del Santo Patrono. Alle tastiere del pregiato strumento settecentesco, opera del maestro organaro Francesco Antonio Dacci, l’organista Luca Sartore. La festa religiosa proseguirà domenica, alle 10.30, con la messa solenne in lingua friulana, cui seguirà la distribuzione del pane benedetto, il saluto del sindaco e l’esibizione del gruppo Scampanotadôrs furlans; al termine, negli spazi antistanti la villa Tinin, la tradizionale degustazione di vergis e luianie a cura delle Pro Loco di Feletto Umberto e Tavagnacco e la distribuzione di verze in collaborazione con Udine Mercati. Assaggi e verze saranno “a offerta libera” ed il ricavato, come nelle precedenti edizioni, andrà alla LILT udinese.
Da venerdì a domenica, nei locali pubblici di Feletto e Tavagnacco sarà possibile degustare assaggi, piatti o menù completi con protagonista la verza o altri ortaggi della medesima famiglia; l’elenco completo degli aderenti all’iniziativa “La Verza in osteria” è disponibile sui siti social del Comune e della Pro Loco.













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