Istituto comprensivo II, verso una rete delle biblioteche dei plessi

Parte da un progetto dell’associazione BB Leva89 APS, accolto dal Comune di Udine e dall’Istituto Comprensivo 2 guidato dal dirigente scolastico Michelangelo Macaluso, il percorso per una rete delle biblioteche scolastiche dell’istituto, che renderà progressivamente accessibile il patrimonio librario dei suoi otto plessi interessati.
L’associazione ha donato circa 150 nuovi libri, selezionati in collaborazione con il corpo docente e destinati alle diverse scuole dell’Istituto Comprensivo II. Accanto ai volumi sono stati consegnati anche alcuni lettori di codici a barre, strumenti grazie ai quali si sta avviando la catalogazione digitale dei libri, ponendo le basi per la loro gestione a sistema.
L’iniziativa porta anche a Udine un’esperienza di beneficenza culturale già sperimentata dall’associazione in diverse città italiane. Il progetto “La leva per la biblio” è stato avviato nel 2023 con la realizzazione della biblioteca dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi, nel quartiere Barona di Milano, per poi raggiungere Venezia, il quartiere Barriera di Milano a Torino e Scampia, dove ha coinvolto l’Istituto Pertini e continuerà nei prossimi mesi con nuove iniziative a Mestre, Niscemi, Vasto e in provincia di Modena.
“Progetti come questo arricchiscono l’offerta educativa della città e rafforzano l’intera comunità scolastica, mettendo a disposizione di studenti e insegnanti nuovi strumenti e opportunità”, commenta l’assessore all’Istruzione Federico Pirone. “Grazie all’associazione BB Leva89 APS e al dirigente Macaluso per questa iniziativa di valore. La sfida dell’amministrazione è anche quella di rendere l’educazione bene comune per un’intera comunità, oltre le mura delle scuole: collaborazioni di questo tipo permettono di consolidare servizi fondamentali come quelli scolastici e a rispondere pienamente ai bisogni educativi e sociali di oggi”.
Il primo nucleo interessato dal progetto è la biblioteca della sezione Montessori della scuola Garzoni, che dispone di un patrimonio di circa 3 mila volumi. Alcune insegnanti dell’istituto hanno già partecipato a un corso di formazione dedicato all’utilizzo del software collegato agli scanner ed è attualmente in corso l’inserimento dei libri nel sistema.
La catalogazione permetterà progressivamente a docenti e studenti degli altri plessi di conoscere il patrimonio disponibile, individuare i titoli di interesse. La biblioteca Montessori è allora il punto di partenza di un progetto più ampio, che metterà in relazione le biblioteche scolastiche dell’intero istituto.
“La lettura è uno strumento fondamentale per favorire l’integrazione e valorizzare le specificità di ciascuno, dalla multiculturalità ai bisogni educativi speciali”, sottolinea il dirigente scolastico Michelangelo Macaluso. “L’unicità dei talenti, delle intelligenze e del carattere di ogni studente può trovare nella lettura un importante fattore di crescita, capace di sostenere l’apprendimento e lo sviluppo della personalità. Per questo motivo, quello che parte dal nostro Istituto comprensivo è un progetto importante che arricchisce profondamente anche l’offerta educativa”.
BB Leva89 APS è nata nel 2021 per iniziativa di un gruppo di amici ed ex compagni di università, con l’obiettivo di sostenere l’educazione e promuovere la cultura come strumento di crescita e inclusione. Grazie alle donazioni e al cinque per mille, l’associazione contribuisce alla creazione e al potenziamento di biblioteche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. Dell’associazione fa parte anche Luca Marabottini, udinese, che ha promosso l’iniziativa: “Credere nell’istruzione significa investire nel futuro della comunità e poterlo fare nella città in cui sono nato rende questo gesto ancora più significativo”, commenta, dedicando la donazione ai genitori. “I libri e la conoscenza aprono porte che altrimenti potrebbero restare chiuse: mi auguro che questo progetto aiuti tanti giovani a scoprire la passione per la lettura e il desiderio di imparare”.
“Siamo felici di contribuire a un progetto ambizioso, che mette la lettura al centro come acceleratore di cultura e generatore di ricchezza umana collettiva”, afferma poi in chiusura Marzio Albonico, presidente dell’associazione BB Leva89 APS. “È un passo concreto verso una scuola sempre più inclusiva, nella quale i libri possano offrire a ogni ragazza e ragazzo nuove opportunità di conoscenza”.














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