Premio Friuli 2026 all’Ente Friuli nel Mondo, al cardiochirurgo Ugolino Livi, alla chirurga Carla Cedolini e all’imprenditrice Manuela Montina

L’impegno nel custodire identità e tradizioni, l’eccellenza raggiunta in campo medico e la capacità di trasformare visione e competenza in valore per il territorio. Sono questi i valori che hanno trovato espressione nella 22ª edizione del Premio Friuli, conferito sabato 23 maggio, all’Abbazia di Rosazzo dall’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia – sezione provinciale di Udine. A ricevere il riconoscimento sono stati l’Ente Friuli nel Mondo, punto di riferimento per le comunità friulane all’estero, il cardiochirurgo Ugolino Livi, la chirurga Carla Cedolini e l’imprenditrice Manuela Montina, protagonisti di percorsi diversi ma accomunati dalla capacità di rappresentare, con il proprio operato, un patrimonio di competenze, valori e legame con il Friuli.
A consegnare il premio è stato il Grand’Ufficiale Carlo Del Vecchio, presidente dell’UNCI di Udine, che ha ricordato il significato di un’iniziativa nata oltre vent’anni fa per valorizzare persone e realtà che contribuiscono a dare prestigio al territorio. «Il Premio Friuli – ha dichiarato Del Vecchio – vuole rendere omaggio a coloro che, nei rispettivi ambiti di attività, riescono a trasformare professionalità, passione e senso di appartenenza in un patrimonio condiviso. I premiati di questa edizione rappresentano esempi concreti di eccellenza e testimoniano come il Friuli sappia esprimere energie, capacità e valori capaci di lasciare un segno anche oltre i propri confini».
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e rappresentanti del mondo istituzionale e associativo del territorio.
Il riconoscimento è stato assegnato all’Ente Friuli nel Mondo, realtà fondata ufficialmente a Udine nel 1953 e riconosciuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia come realtà di primario interesse regionale. Da oltre settant’anni rappresenta un punto di riferimento per i friulani emigrati e per le loro comunità nel mondo. Nato per mantenere vivo il legame tra la terra d’origine e chi l’ha lasciata, oggi coordina una rete internazionale di circa 150 Fogolârs Furlans e Famee Furlane con oltre 20.000 associati nei diversi continenti. Attraverso attività culturali, editoriali, formative e progetti di innovazione, promuove la lingua, l’identità e i valori friulani, contribuendo anche ai processi di internazionalizzazione e sviluppo del territorio. Custode della memoria e al tempo stesso protagonista di una visione moderna, rappresenta un ponte tra radici, cultura e futuro.
Due i riconoscimenti in ambito medico-scientifico. Il professor Ugolino Livi, laureato con lode in Medicina all’Università di Pisa e specializzato in Chirurgia Generale e Cardioangiochirurgia, è una figura di assoluto rilievo nella cardiochirurgia italiana e internazionale. Già direttore della Chirurgia Cardiotoracica e successivamente del Dipartimento Cardiotoracico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine, ha svolto attività di formazione e ricerca presso prestigiosi istituti europei e statunitensi. Ha eseguito uno dei primi trapianti cardiaci in Italia nel 1989, ha guidato programmi di trapianto di cuore e cuore-polmoni, contribuendo in modo determinante allo sviluppo della disciplina. Professore universitario, autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche e relatore in importanti congressi internazionali, continua ancora oggi a mettere la propria esperienza al servizio della medicina e della giustizia sanitaria.
La professoressa Carla Cedolini, laureata con il massimo dei voti in Medicina e Chirurgia e specializzata in Chirurgia Generale, ha costruito un percorso professionale di grande rilievo nel campo della chirurgia senologica. Dopo esperienze formative e scientifiche in Italia e all’estero, ha svolto un’intensa attività clinica, didattica e di ricerca presso l’Università di Udine e l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale. Ha partecipato a numerosi congressi nazionali e internazionali ed è autrice di un’ampia produzione scientifica. Con oltre 8.000 interventi eseguiti da primo operatore, ha rappresentato un punto di riferimento nella cura del tumore al seno, contribuendo alla crescita della Breast Unit dell’ASUFC, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale EUSOMA per l’eccellenza dei percorsi di diagnosi e cura.
Infine, in campo economico, Manuela Montina rappresenta un esempio significativo di imprenditoria femminile e di continuità aziendale nel territorio friulano. Entrata nella Montbel Srl nel 1980, azienda fondata dal padre a Manzano nel 1959, ha contribuito insieme al fratello Stefano a guidarne la trasformazione strategica, passando da una produzione conto terzi alla realizzazione di collezioni proprie di sedute di alta gamma. Sotto la sua direzione, l’azienda ha consolidato una forte presenza internazionale, con l’export che rappresenta gran parte della produzione, affermandosi nei settori contract e navale. Alle capacità imprenditoriali ha affiancato un costante impegno associativo e sociale, ottenendo nel 2018 l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti professionali e attività di carattere sociale e umanitario.
La consegna del Premio Friuli è stata preceduta dalla messa officiata da don Gianni Biasi, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Cavaliere del Santo Sepolcro di Gerusalemme, allietata dal tenore Salvatore Angileri.
Il premio ha il patrocinio del Consiglio regionale del Fvg, del Comune di Manzano, di Confindustria Udine, della Camera di Commercio di Pordenone e Udine, di Confartigianato Imprese Udine, del Csen Comitato Fvg, del Panathlon Club Udine, dell’Ana sezione di Udine e dell’Associazione Volontari di San Giorgio














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