FEDERSOLIDARIETÀ FVG, RICAVI PER 377 MILIONI

Ben 158 cooperative con 9.728 addetti; ricavi complessivi a 377 milioni di euro. Sono i dati salienti delle cooperative sociali che aderiscono a Confcooperative in Friuli Venezia Giulia, illustrati in occasione dell’Assemblea svoltasi a Buttrio che ha eletto come neopresidente regionale della federazione di settore Federsolidarietà FVG il cinquantenne Luca Sibilla. Un’elezione nel segno della continuità – Sibilla è stato vicepresidente nell’ultimo quadriennio – da parte dei delegati presenti, dopo i tre mandati dell’isontino Luca Fontana.
«Due le priorità per la cooperazione sociale nei prossimi anni: la prima riguarda la carenza di personale nel settore sociale e sociosanitario. Su questo ci sono confronti aperti e costruttivi, in particolare con la Regione, per individuare delle possibili soluzioni», ha dichiarato Sibilla. «Il secondo tema riguarda la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale di tipo B, per favorire l’utilizzo di clausole sociali che promuovano l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate o con disabilità».
Il comparto della cooperazione sociale ha confermato i numeri in crescita: oggi è il primo, nell’ambito della cooperazione di Confcooperative, per numero di addetti e il secondo per ricavi. L’aggregato delle cooperative sociali aderenti a Confcooperative in Friuli Venezia Giulia passa dai 106 milioni di valore della produzione del 2006 ai 377 milioni del 2024: un aumento di 3 volte e mezza (+255%). Nello stesso periodo gli addetti (soci e non soci) passano da 4.611 a 9.728 (+110%). Oggi le cooperative sociali sono il 31 per cento di tutte le cooperative aderenti a Confcooperative in Friuli Venezia Giulia. E guardando alla cooperazione sociale regionale nel suo complesso, i lavoratori svantaggiati inseriti in percorsi lavorativi sono 823. «Numeri che confermano il ruolo centrale che la cooperazione sociale riveste nel sistema del welfare regionale», è il commento del presidente uscente della federazione, Luca Fontana.
A trarre le conclusioni dell’Assemblea è stato il Presidente nazionale di Federsolidarietà, Stefano Granata: «La sfida prioritaria è diventare un soggetto economico più forte, capace di rispondere ai bisogni delle comunità che oggi la spesa pubblica non riesce a intercettare: anziani, giovani, dipendenze, lavoro, casa, immigrazione e vita quotidiana. Un nodo centrale è il rapporto con le nuove generazioni: senza il loro entusiasmo, la loro inventiva e la loro capacità di innovare non sarà possibile affrontare il futuro. Per coinvolgerle bisogna essere credibili e offrire loro la possibilità di contribuire a cambiare le regole di un mondo che produce troppe disuguaglianze ed esclusioni. Da qui nasce la scelta del titolo dell’Assemblea Nazionale, “Oltre il Giardino”, che esprime la volontà di accettare questa sfida, superare i confini attuali e provare a ribaltare un campo da gioco oggi sfavorevole.».
All’Assemblea è intervenuto l’Assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità, Riccardo Riccardi.
Luca Sibilla, friulano di origine, 50 anni, laurea in Economia e Commercio conseguita alla Facoltà di Udine, da circa 25 anni lavora nella cooperativa sociale di tipo A Comunità Educante di Trieste, che si occupa di fornire servizi di assistenza agli anziani non autosufficienti con centri diurni e casa di riposo di proprietà, attualmente con il ruolo di amministratore delegato. Da 8 anni è componente del consiglio regionale di Federsolidarietà FVG, nell’ultimo mandato come vicepresidente, e attuale consigliere regionale di Confcooperative FVG.














Ciao mondo!