“Estate Fresca 2026”: insieme per un’estate di relazioni ed emozioni

Pordenone, 10 luglio 2026 – Contrastare gli effetti delle ondate di calore, ma anche offrire occasioni di incontro e socializzazione alle persone anziane. Nasce con questo obiettivo “Estate Fresca 2026”, progetto promosso dal Comune di Pordenone, in collaborazione con Centro Commerciale Meduna, Coop Alleanza 3.0, Confcommercio Pordenone, FIPE e Atap assieme a un nutrito gruppo di associazioni del territorio, coordinate da Fondazione Alvise.
L’iniziativa ha già preso avvio e proseguirà per tutto il mese di luglio e il mese di agosto negli spazi climatizzati del Centro Commerciale Meduna, facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, che offrono un ambiente accogliente e confortevole, e ospitano attività ricreative, animazione e momenti di aggregazione tutti giorni dalle 10 alle 12, sabato e domenica compresi, in forma gratuita.
“L’innalzamento delle temperature rappresenta una sfida che coinvolge l’intera comunità e richiede una responsabilità condivisa, perché il caldo incide in modo significativo sulla vita quotidiana delle persone in particolare anziane e fragili, con conseguenze importanti sulla salute, senza dimenticare il rischio di isolamento. – afferma l’Assessora alle Politiche Sociali Guglielmina Cucci – L’attenzione del Comune sul tema è alta, articolandosi in una serie di azioni di monitoraggio e supporto tramite il Piano Emergenza Caldo, la consegna gratuita dell’acqua a domicilio e il Grest over 65 a Villa Baschiera Tallon, oltre al rafforzamento dell’assistenza domiciliare. Accanto a tutto ciò, il lavoro avviato con gli attori locali ha generato una proposta condivisa e partecipata, costruita insieme e radicata nella prossimità, partendo dalla necessità di ampliare luoghi e spazi pubblici ad accesso libero e gratuito che durante i mesi estivi possono garantire condizioni favorevoli per una sosta nelle ore più calde della giornata. Pubblici esercenti, associazioni, realtà del volontariato hanno risposto con grande generosità, confermando quanto la rete territoriale sia un patrimonio essenziale per la sicurezza e il benessere della città. La disponibilità dimostrata, la capacità di mettersi in relazione e la volontà di contribuire hanno permesso di definire un modello sperimentale che valorizza la presenza nel tessuto sociale del volontariato, riconoscendo il suo ruolo nel rendere più solide le comunità e rafforzando una infrastruttura sociale che permette alle persone anziane di mantenere relazioni, partecipare alla vita della comunità e preservare il proprio benessere psicofisico. Ma soprattutto garantendo continuità di cure sociali ed evidenziando il ruolo degli enti del terzo settore e del volontariato nella costruzione del welfare territoriale. Estate Fresca 2026 nasce da questa collaborazione inedita e da una visione condivisa: garantire luoghi accoglienti e servizi accessibili, con l’obiettivo di intercettare i bisogni prima che diventino emergenza in un percorso che rafforza la dimensione comunitaria”.
“Mettere a disposizione gli spazi del Centro Meduna – afferma la Presidente Antonella Popolizio – è per noi un gesto concreto di attenzione verso i bisogni della comunità, reso possibile anche grazie alla sensibilità e alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0, che ha dimostrato ancora una volta concretezza e spirito di responsabilità sociale.
L’iniziativa rappresenta un segnale importante di vicinanza alle persone più fragili e conferma il valore della collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio”.
«I pubblici esercizi sono parte integrante della vita delle nostre città – sottolinea il presidente FIPE Bar Confcommercio Pordenone, Fabio Cadamuro –. Ogni giorno accolgono persone, favoriscono le relazioni e rappresentano un punto di riferimento per la cittadinanza. Sono autentici presìdi di socialità e di comunità. Per questo riteniamo importante affiancare il Comune in un’iniziativa che mette al centro le persone e richiama l’attenzione verso chi, durante l’estate, può vivere situazioni di maggiore fragilità. Anche un gesto semplice, come offrire un luogo accogliente dove trascorrere qualche ora in compagnia, può contribuire a migliorare la qualità della vita. Queste collaborazioni tra istituzioni, imprese e associazioni sono in grado di trasformare una necessità legata alle alte temperature in un’opportunità di inclusione, prevenzione e vicinanza alle persone”.
In caso di bisogno, per una sosta nelle ore più calde sono inoltre accessibili, negli orari di apertura, gli spazi della Biblioteca Civica e del Centro per le Famiglie di Corso Garibaldi.
“Estate Fresca – conclude Cucci – testimonia la capacità della rete associativa di attivarsi in modo coordinato secondo un principio di corresponsabilità, mettendo in campo competenze, risorse umane e relazioni, in un’ottica di welfare di comunità”.












Ciao mondo!