PIAZZA DEL POPOLO CAMBIA VOLTO: APPROVATO IL PROGETTO ESECUTIVO DA 2,5 MILIONI DI EURO

Pordenone, 19 maggio 2026 — Una nuova piazza urbana multifunzionale, più qualificata, accessibile e capace di ospitare eventi, cultura e momenti di aggregazione: prende forma il futuro di Piazza del Popolo con l’approvazione da parte della Giunta comunale, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Lidia Diomede, del progetto esecutivo dell’intervento di riqualificazione dell’area e delle zone limitrofe. L’opera, dal valore complessivo di 2,5 milioni di euro, è interamente finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
L’opera rientra nella più ampia strategia di rigenerazione urbana dell’area di viale Marconi e del comparto Centro Studi, andando a completare un percorso già avviato negli ultimi anni con la riqualificazione della viabilità, della pista ciclabile e degli spazi pubblici limitrofi.
«Con questo progetto — sottolinea l’Assessore all’Urbanistica Lidia Diomede — vogliamo restituire ai cittadini non soltanto uno spazio riqualificato, ma una vera piazza urbana, capace di essere vissuta ogni giorno in modi diversi. Piazza del Popolo continuerà a mantenere una funzione importante per la sosta, ma sarà soprattutto un luogo più ordinato, più bello e più identitario, pensato per accogliere cultura, socialità, eventi e occasioni di incontro. L’obiettivo è trasformare un’area oggi percepita quasi esclusivamente come parcheggio in uno spazio pubblico contemporaneo, integrato con il Centro Studi, con il sistema della mobilità dolce e con il contesto architettonico della Prefettura. È una scelta che punta sulla qualità urbana, sulla sicurezza dell’utenza debole e su una nuova idea di città, più vivibile e attenta alla relazione tra persone e spazi pubblici. Voglio inoltre ringraziare il Prefetto e i suoi uffici per la proficua interlocuzione che c’è stata, anche con il progettista, per fare in modo che il progetto e la nuova piazza siano funzionali anche alle esigenze della Prefettura, importante presidio nazionale sul nostro territorio».
Il progetto, curato dall’architetto Paolo Petris, interessa Piazza del Popolo, il tratto finale di via Matteotti, i marciapiedi di viale Marconi e via Matteotti e i percorsi del Giardino Centro Studi, con l’obiettivo di creare un sistema urbano più armonico, accessibile e sicuro per pedoni e ciclisti.
Fulcro dell’intervento sarà la riqualificazione del parcheggio a raso di Piazza del Popolo, con una nuova organizzazione degli stalli e una completa ripavimentazione in porfido. Il nuovo disegno della piazza è stato studiato per consentire allo spazio di trasformarsi, all’occorrenza, in un’area dedicata a eventi culturali, manifestazioni, cinema all’aperto e iniziative pubbliche, mantenendo al tempo stesso una funzione ordinata ed efficiente per la sosta.
La piazza ospiterà complessivamente 103 posti auto — alcuni dei quali riservati, come avviene attualmente, a servizio della Prefettura — oltre a stalli per motocicli (15) e due rastrelliere per biciclette, e potrà essere configurata in modo flessibile per ospitare eventi e manifestazioni temporanee anche di grandi dimensioni.
Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione del fronte monumentale della Prefettura, tema sviluppato anche nel confronto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, che ha espresso parere favorevole al progetto. La nuova pavimentazione in porfido con inserti in pietra piasentina è stata infatti progettata come una composizione architettonica pensata per conferire maggiore qualità estetica e identità allo spazio pubblico.
Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dei marciapiedi e dei percorsi ciclopedonali dell’area, con interventi di moderazione del traffico nel tratto finale di via Matteotti, il miglioramento della sicurezza dell’utenza debole e una nuova organizzazione dei percorsi nel Giardino Centro Studi, rafforzando il collegamento con piazza Maestri del Lavoro.
Particolare attenzione è stata posta anche agli aspetti ambientali e di sostenibilità: la nuova pavimentazione sarà drenante e garantirà l’invarianza idraulica dell’area, mentre il Giardino Centro Studi manterrà sostanzialmente l’attuale assetto verde, nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030.
All’interno del quadro economico dell’opera trova spazio anche il futuro restauro della Fontana Moretti, per il quale è già stato approvato il Documento di indirizzo alla progettazione. L’intervento, da 180 mila euro, verrà sviluppato con un progetto specifico di restauro affidato a professionisti specializzati.
Il progetto comprende inoltre il potenziamento dell’illuminazione pubblica con la realizzazione di otto nuovi punti luce.
«Sono molto soddisfatta del lavoro svolto fino ad ora — conclude l’Assessore Diomede — anche per la tempistica serrata: i progettisti e i tecnici comunali si sono interfacciati con Enti diversi rivedendo alcune scelte progettuali alla luce delle esigenze specifiche rappresentate dai vari Enti e delle prescrizioni ricevute in maniera approfondita ma veloce. Contiamo di poter far partire i lavori quanto prima così da poter godere della nuova Piazza già nel 2027».
Con l’approvazione del progetto esecutivo e del relativo quadro economico da 2,5 milioni di euro, l’Amministrazione comunale può ora proseguire con l’iter che porterà all’avvio dei lavori, previsto entro il 1 settembre 2026, con conclusione entro la primavera 2027.














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