NASCE A GORIZIA IL TAVOLO PERMANENTE PER LA TUTELA DELLA LINGUA MINORITARIA FRIULANA

Il Comune di Gorizia, con delibera di Giunta 409 del 18 dicembre 2025, ha istituito il Tavolo permanente per la tutela della lingua minoritaria friulana. Il Tavolo è un organismo partecipativo di raccordo della popolazione di lingua friulana con l’amministrazione comunale e confronto su problematiche di carattere sociale, culturale, economico riguardanti la vita della minoranza linguistica friulana e il suo libero affermarsi nell’ambito della comunità cittadina e su questioni specifiche legate a particolari eventi o fenomeni.
“La nostra città può vantare da sempre una variegata ricchezza linguistica, che rappresenta una peculiarità unica. Di qui l’idea di dare vita a quello che intende essere un vero e proprio tavolo di concertazione e uno strumento di confronto”, ha rimarcato il sindaco, Rodolfo Ziberna. Alla presentazione sono intervenuti anche l’assessore comunale alle Minoranze linguistiche, Maurizio Negro, che ha sottolineato il carattere a lungo termine del progetto e di come sul territorio regionale non ci siano ancora analoghi precedenti, la dirigente del settore, Antonella Manto, e il presidente dell’Arlef, Eros Cisilino, che ha fatto un plauso all’iniziativa. Hanno partecipato alla presentazione tra gli altri anche il vicepresidente della Società filologica friulana per il territorio goriziano, Renzo Medeossi, e il presidente della consulta delle associazioni di Lucinico, Gianni Bressan.
Il Tavolo avrà facoltà di segnalare all‘amministrazione casi in cui ritiene che la minoranza linguistica possa ricevere pregiudizio o restrizioni alla propria libera affermazione e potrà promuovere e svolgere studi e ricerche su aspetti riferiti alla presenza e al ruolo della minoranza linguistica nel contesto sociale, culturale ed economico cittadino.
La costituzione e l‘attività del Tavolo non comportano spese e non pregiudicano in alcun modo l’attività della Regione e degli enti regionali preposti alla tutela delle minoranze linguistiche storiche e quella friulana in particolare, nè l‘autonoma e libera iniziativa delle forze politiche, le quali potranno sempre far valere nelle adeguate sedi la loro posizione in ordine ai problemi della minoranza linguistica, indipendentemente dalle pronunce del Tavolo.
Il sodalizio sarà composto da 11 membri parlanti la lingua friulana nominati dal sindaco su indicazione dell’organo, ente o associazione che rappresentano: due rappresentanti del consiglio comunale esperti sui problemi delle minoranza linguistiche cittadine di cui uno proposto dai Gruppi consiliari di maggioranza e uno proposto dai Gruppi consiliari di minoranza, uno dell’ARLeF – Agjenzie Regionâl pe Lnghe Furlane, uno dell’Aclif – Asemblee comunitât linguistiche furlane, uno del SFF – Societât Filologijche Furlane/Società Filologica Friulana, sei del mondo culturale e associativo goriziano della comunità linguistica friulana.
Le associazioni cittadine che intendono aderire o proporre un loro componente al Tavolo sono pregate di segnalarlo, avvalendosi del modulo appositamente predisposto, disponibile sul sito del Comune (https://www.comune.gorizia.it/it/novita-265178/avvisi-265181/tavolo-permanente-tutela-lingua-friulana-319348). Martedì 24 febbraio alle 18 nella sala Dora Bassi di via Garibaldi 7 si svolgerà un incontro pubblico, rivolto alle associazioni.













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